Alessandra Mastronardi e Matteo Branciamore

Eva e Marco: I Cesaroni crescono

Fratelli non si è per scelta, ma mai come in questa occasione rappresentano la verità. Eva e Marco sono diventati fratello e sorella solo perché i loro genitori si sono innamorati e sposati, ma anche loro nel corso della vita insieme si scoprono innamorati l’uno dell’altra.

Fin dalla prima stagione I Cesaroni ci hanno appassionato, fatto sorridere e sognare allo stesso tempo con la loro semplicità e genuinità. Per una volta vogliamo pensare che siano questi i motivi del loro successo, senza dover indagare tra le fitte maglie della fiction italia. A loro va sicuramente la grande capacità e forse anche il merito (o la furbizia) di portare sullo schermo differenti personaggi che permettono di delineare i “problemi”, le passioni, le risate e le lacrime, di ogni generazione. Così a volte vediamo la vita attraverso gli occhi del piccolo Mimmo (Federico Russo), che, con sguardo innocente e rivelatore, osserva gli altri abitanti della casa sempre troppo agitati e indaffarati a risolvere i guai creati da loro stessi. Mentre altre ci lasciamo trascinare dalla simpatia travolgente del trio maschile che rimane punto di forza della serie: Giulio (Claudio Amendola), uomo affascinante e padre di famiglia, Cesare Cesaroni (Antonello Fassari) fratello serio, ma non del tutto e impegnato nel lavoro e Ezio Masetti (Max Tortora) l’amico sbadato e un po’ goffo che passa più tempo in bottiglieria che al lavoro in officina. Come in un match di improvvisazione, i tre mattatori si destreggiano tra una risata e l’altra facendo la gara a chi dice la battuta migliore.

In questo magma di misunderstanding, di vicende personali e comuni, il filo rosso di congiunzione continua ad essere la storia d’amore tra Eva (Alessandra Mastronardi) e Marco (Matteo Branciamore). Un tira e molla continuo che abbraccia tutte e due le prime stagioni giungendo fino alla terza e soprattutto che funge da apertura e chiusura. Ogni fine di stagione si chiude lasciando lo spettatore incerto sul futuro della love story e con l’imminenza, conclusa la scuola, di un viaggio che non sappiamo se verrà intrapreso e che rappresenta il possibile momento di ricongiunzione tra i due amanti.

Eva Cudicini è la figlia maggiore di Lucia (Elena Sofia Ricci); studiosa, romantica e sensibile, che inevitabilmente per il suo carattere da “brava ragazza” fatica ad integrarsi con la filosofia e lo stile di vita dei Cesaroni. Maschiacci per eccellenza, vagabondi e poco ordinati. Per Eva tutto questo è poco accettabile, ma con il trascorrere del tempo scopre in realtà di poter condividere una forte amicizia con Marco, il Cesaroni maggiore, che diventerà inizialmente il confidente fedele.
Ma l’amore, si sa, in queste occasioni è sempre dietro la porta o (non possiamo usare parole più appropriate) nella stanza accanto. Crescendo insieme e condividendo i momenti della loro vita Eva e Marco si scoprono innamorati.
In realtà Marco fin dal primo momento rimane affascinato da Eva, ma sa perfettamente che si tratta di un amore impossibile. Decide allora di dimenticarla. Vista la sua passione per la musica e il suo desiderio di diventare un musicista, scrive la canzone Adesso che ci siete voi e si consola con altre storie di poca importanza.
Così tra alti e bassi, tra avvicinamenti e allontanamenti, tra le avversità e le contrarietà della famiglia, Eva e Marco si lasciano e riprendono continuamente fino alla fine della seconda stagione.
Eva, ormai diplomata e fidanzata con Alex, deve partire con lui per l’America. La sera prima della partenza, però, Marco si dichiara nuovamente e i due si lasciano andare ad effusioni amorose.
Fine, cala il sipario e non sappiamo se Eva partirà.

I Cesaroni per entrambi gli attori ha rappresentato un importante trampolino di lancio, nonostante abbiano alle spalle altre importanti collaborazioni.
Alessandra Mastronardi debutta come attrice nel 1997 con la miniserie tv Un prete tra noi, a cui fanno seguito: Amico mio 2 (1998), regia di Paolo Poeti, Lui e lei 2 (1999). Da non dimenticare anche qualche partecipazione a produzioni cinematografiche: Il manoscritto di Van Hecken (1999) e La bestia nel cuore (2003). Il successo della fiction di Canale 5 le regala inoltre la possibilità di lavorare in teatro e successivamente di interpretare il ruolo di Roberta nella serie Romanzo criminale, per la regia di Stefano Sollima. Una carriera che si sta costruendo gradualemente e che per questo motivo la porterà ad allontanarsi dal cast de I Cesaroni.
Matteo Branciamore inizia a lavorare con piccole partecipazioni in cinema e successivamente in televisione e a teatro.
Sul grande schermo partecipa come comparsa ai film: Come te nessuno mai (1999), L’ultimo bacio (2000), Alla rivoluzione sulla due cavalli (2001), vincitore del Festival di Locarno, e Ricordati di me (2003). Nel 2001 appare per la prima volta sul piccolo schermo in Sei forte maestro 2 e Distretto di polizia 2. Di Matteo, attore-cantante, non possiamo dimenticare la discografia: Adesso che ci siete voi e Un mare di guai (2006) – Pubblicate nella colonna sonora de I Cesaroni. Ed infine, Parole nuove (2008), con brani della colonna sonora de I Cesaroni 1 e 2.