“Cézanne. Les ateliers du Midi” a Milano

Dal 20 ottobre 2011 al 26 febbraio 2012

In mostra a Palazzo Reale di Milano più di quaranta opere dell’artista francese. La prima parola che viene in mente visitando Les Ateliers du Midi di Cézanne è “colore”. I verdi, i rossi, gli arancioni, i blu: una boccata d’aria fresca al centro di una caotica Milano natalizia.

Le opere di Cézanne sono infatti esposte dal 20 ottobre 2011 al 26 febbraio 2012 presso Palazzo Reale, a due passi dal Duomo.

Si tratta di un omaggio al grande artista che tutti noi conosciamo, strutturato attraverso una cronologia biografica intrecciata alle tematiche ricorrenti.
Ecco quindi che ci imbatteremo nelle nature morte, nei personaggi, nei paesaggi e in particolare nella celebre montagna Sainte-Victoire (acquerello su tela).

L’esposizione è stata promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano ed è prodotta da Palazzo Reale insieme con Skira, che ne hanno curato ogni aspetto della progettazione e organizzazione. Con essi hanno attivamente collaborato il Musée d’Orsay e un comitato scientifico che comprende Philippe Cézanne, pronipote dell’artista.

Alla base del percorso milanese, come dice il titolo stesso della mostra c’è l’attività di Cézanne in Provenza, soprattutto a Aix-en-Provence, e poi nei suoi celebri atéliers, tra cui quello di Jas de Bouffan, la casa di campagna paterna, Lauves e i luoghi degli ultimi anni.

Ampi e approfonditi anche i contenuti scritti tra una sala e l’altra, che accompagnano lo spettatore in un lungo viaggio non soltanto attraverso le opere di Cézanne, ma anche alla scoperta della sua vita e della sua personalità, facendo così emergere aspetti più o meno noti di un grande uomo.

Circa quaranta le opere esposte, provenienti da ogni parte del mondo: il Musée d’Orsay e l’Orangerie, il Petit Palais, la Tate, l’Hermitage, la National Gallery di Washington e l’Ateneum Art Museum di Helsinki, più molti altri, compreso ovviamente il Musée Granet di Aix-en-Provence.

Dunque una passeggiata tra bagnanti e montagne, tra alberi di pino e mele, tra angoli di bosco e cave, ma soprattutto una passeggiata tra energetiche pennellate e allegri colori.

Info:
www.mostracezanne.it

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Chiara Giacobelli è una scrittrice e giornalista nata nel 1983. Si è laureata a pieni voti in Scienze della Comunicazione e poi Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. E' iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006 e ha pubblicato undici libri, tra cui il pluri-premiato saggio biografico "Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo" realizzato insieme ad Alessio Accardo di Sky Cinema e al critico Federico Govoni. Nel 2016 è uscito il suo romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore" edito da Leggereditore del gruppo Fanucci. Come giornalista collabora anche con il gruppo Cairo Editore (Bell'Italia e In Viaggio), Affari Italiani, Luxgallery, oltre a tenere un blog culturale sull'Huffington Post. Il suo sito è www.chiaragiacobelli.com, oppure potete seguirla tramite Facebook, LinkedIn e Twitter.