venerdì, Settembre 4, 2026
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“MIMZY – IL SEGRETO DELL’UNIVERSO” DI ROBERT SHAYE

Un messaggio per il futuro

Durante le vacanze estive, in riva al mare, i due fratellini Noah e Emma Wilder trovano una scatola, con simboli molto strani, che emette suoni meccanici e al cui interno compaiono misteriosi oggetti e un peluche a forma di coniglio. Decidendo di mantenere il segreto con i genitori, i due bambini entrano in contatto con misteri che abbattono le barriere della fisica e della scienza conosciute. Soprattutto, il coniglietto di peluche diventa un inseparabile compagno di giochi di Emma. Un nuovo “amico” di nome Mimzy, che le insegna, tramite una forma di telepatia, nuove cose. Noah ed Emma, giocando con queste forme, con pietre che sembrano magiche, con uno strano cristallo verde, iniziano a percepire una nuova dimensione della natura, entrano direttamente in contatto con essa. Il costante contatto con questi oggetti sviluppa nei due fratelli un’intelligenza molto superiore alla norma, infondendo in loro poteri fisici e mentali.

Il regista, Robert (Bob) Shaye, fin’ora produttore di film come Il signore degli anelli e La bussola d’oro, parte da un racconto breve di Lewis Padgett (pseudonimo della coppia Henry Kuttner e C. L. Moore), dal titolo: Mimsy Were the Borogoves, scritto nel 1943. In questo film, che è stato presentato al Sundance Film Festival, Shaye racconta una storia di fantascienza con sfumature quasi sociali. Il coniglietto di Emma le rivela un messaggio per la salvezza dell’umanità. La scatola che hanno trovato, con disegni universali costituenti il Mandala, racchiude l’Universo, rappresenta una mappa del passato e del futuro, nonché quello che rischia di diventare un futuro fatto di eccessiva tecnologia, di televisori accesi ovunque, perfino negli autobus, di auricolari, IPod intesi come isolanti dalla società.

Gli unici che riescono a far funzionare i segreti della scatola, interagendo con forze e dimensioni ultraterrene, sono i bambini, nella loro purezza e innocenza. Infatti, il cristallo verde che emette particolari forme e luccichii abbaglianti, nelle mani di un adulto diventa una pietra scura, fredda, inutile.
Bravissimi in questo senso i due attori che interpretano Emma (Rhiannon Leigh Wryn, espressivamente dotata) e Noah (Chris O’Neil), credibili e all’altezza del ruolo.
Del cast fanno parte Joely Richardson (la Julia McNamara della serie televisiva Nip/Tuck), perfetta nel ruolo della madre, e Michael Clarke Duncan (il commovente John Coffey de Il miglio verde) nella parte di capo della sicurezza territoriale.

Se all’inzio della storia la curiosità attira l’interesse dello spettatore, nella seconda parte del film si esagera a livello emotivo ripercorrendo filoni già usati, con il rischio di scivolare nel noioso e prevedibile.
Ma quando, nel film, la polizia federale (FBI) risale alla fonte di un blackout e irrompe in casa Wilder, da questo momento la sceneggiatura perde punti perché, inesorabilmente, arrivano le similitudini, per esempio, con il celeberrimo e commovente ET di Spielberg. Soprattutto quando, esageratamente e in queste sequenze forzatamente, la piccola Emma si strugge per la separazione dal suo coniglietto, la pellicola evoca scene già viste, non riuscendo a dare la sferzata per coinvolgere il pubblico.
Non si può non citare la colonna sonora composta dall’ex leader dei Pink Floyd Roger Waters.

Titolo originale: The last Mimzy
Nazione: U.S.A.
Anno: 2007
Genere: Avventura, Fantastico
Durata: 90′
Regia: Robert Shaye
Sito ufficiale: www.mimzy.com

Cast: Rhiannon Leigh Wryn, Chris O’Neil, Rainn Wilson, Timothy Hutton, Joely Richardson, Kathryn Hahn, Kirsten Williamson, Marc Musso, Megan McKinnon
Produzione: New Line Cinema, Michael Phillips Productions
Distribuzione: Eagle Pictures
Data di uscita: 14 Marzo 2008 (cinema)