I nuovi talenti della scena internazionale trovano casa a Villa Nappi.
Sono stati scelti i vincitori del concorso internazionale “Scenari danza 2.0. Giovani creatori e arti sceniche contemporanee”, un progetto di Inteatro dedicato alla valorizzazione della creatività giovanile, realizzato in collaborazione con Amat, con il sostegno di Regione Marche e Ministero delle Politiche Giovanili e Attività Sportive
Dopo le affollate audizioni dei giovani aspiranti allievi di IFA – InteatroFestival Academy 2008 (Scenari Danza, sez. B – Formazione) ed esaminati i progetti presentati nell’ambito della sez. A dedicata alla produzione, Inteatro apre le porte di Villa Nappi, a Polverigi (AN), ai giovani vincitori di “Scenari Danza 2.0 – Concorso di Creazione 2008”, coinvolgendo un nucleo selezionato di allievi ed artisti internazionali, tutti tra i 18 e i 35 anni.
Prendono dunque il via sia le residenze creative di tre giovani formazioni artistiche (Muta Imago, Daniele Albanese_Stalk e dalfrenzis), sia le lezioni di IFA – InteatroFestival Academy 2008, dedicata alla memoria del fondatore di Inteatro Prof. Domenico Mancia, che vedrà 13 partecipanti provenienti da tutto il mondo e maestri della scena internazionale (come Nicola Hümpel, Caden Manson, Benjamin Verdonck) risiedere a Villa Nappi e lavorare insieme per due mesi fino alla XXXI edizione di InteatroFestival (28/06 – 05/07).
L’iniziativa promossa da Inteatro – Teatro d’innovazione ed Ente di promozione della danza, in collaborazione con Amat – Associazione marchigiana attività teatrali, è sostenuta dal Ministero per le Politiche Giovanili e Attività sportive (POGAS) e dalla Regione Marche – Assessorato alle Politiche Giovanili, nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro “Giovani Ri-cercatori di senso” siglato dall’Assessore alla Cultura della Regione Marche Luigi Minardi ed il Ministro per le Politiche Giovanili della passata legislatura Giovanna Melandri. Il concorso Scenari Danza 2.0 – Giovani creatori ed arti sceniche contemporanee rientra nell’asse Arrivi e Partenze, dedicato alla valorizzazione dei giovani talenti, prevedendo anche linee d’azione che riguardano i piccoli teatri storici della regione, in un’ottica di apertura alle nuove generazioni nel segno della danza.
Visionati, letti, esaminati i quasi 70 progetti originali arrivati ad Inteatro da artisti e formazioni di tutto il mondo (Europa, America e Medio Oriente) la commissione ha scelto i tre progetti vincitori della sezione A, produzione, del bando di concorso, che avranno nei prossimi mesi l’opportunità di lavorare per tre settimane negli spazi di Villa Nappi a Polverigi, sostenuti nella creazione dei loro spettacoli dallo staff di Inteatro. I debutti dei lavori creati nell’ambito della residenza sono previsti nei prossimi mesi, nell’ambito di InteatroFestival 2008 (28/06 – 05/07) e nella prossima stagione teatrale del circuito marchigiano di AMAT (2008/09).
Il danzatore Daniele Albanese e la sua compagnia Stalk lavoreranno ad un progetto coreografico dal titolo PIETRO _ II studio, che parte dalla definizione dello spettacolo come persona. Pietro è il personaggio-spettacolo che, con un processo a ritroso, viene individuato al termine del lavoro complessivo, attraverso l’uso di immagini anatomiche e cambiamenti di stato. Daniele Albanese è diplomato all’European Dance Development Centre (EDDC) – presso l’Accademia d’Arte (Hogheschool Voor de Kunsten) di Arnhem (Olanda) ed è interprete e coreografo. Nella sua giovane carriera ha preso parte a numerosi allestimenti in Italia ed all’estero, partecipando a manifestazioni e festival presso le più importanti strutture europee e mondiali come Fabbrica Europa (Firenze), Movement Research e PS 122 (New York), Salzmann Fabric-Documenta X (Kassel), Kunstlerfest/Kunstlehof Buch (Berlin); CanGo (Firenze), CRT-Short Formats (Milano), Festival Sesc (S.Paulo-Brasile), Kaaitheatre (Bruxelles). Nel 2002 fonda la compagnia Stalk e crea gli spettacoli Danza per delfino ucciso, Stato d-animo e Gin; fra le sue ultime creazioni coreografiche àrebours 100 (2005), Tiqqun – 1° studio: nemmeno l’allodola vede l’aperto (2007).
Il giovane ensamble marchigiano dalfrenzis – formato da Davide Calvaresi e Alfredo Tassi – ha presentato un lavoro dal titolo IM, incentrato sui processi di visione contemporanei, sull’accumulo iconografico e sulle distorsioni percettive causate dalla velocità di comunicazione odierna. Una riflessione su tutte quelle forme grafiche che ci scivolano accanto giorno dopo giorno, un percorso sul rapporto tra apparizione e sentimento, tra realtà e finzione, gioco e riflessione. IM prende in considerazione, amplifica, analizza, scandaglia questi fenomeni, guida lo spettatore verso la visione astratta di un’altra dimensione, utilizzando una drammaturgia di apparizioni e animazioni sceniche. Il gruppo dalfrenzis è composto da Davide Calvaresi e Alfredo Tassi, due artisti che vivono e lavorano tra Offida (AP) e Cesena. La loro produzione è incentrata sulla contaminazione e l’apertura costante a metodi, procedimenti e tecniche di diverse discipline. Nelle loro performance la comunicazione passa attraverso canali immediati, che aspirano a individuare una raccolta di tutto ciò che di banale-strano-inesatto-ovvio-oscuro-sistematico-tecnologicamente avanzato o tecnologicamente arretrato-spoglio-locale-nazionale-globale-universale è presente nella comunicazione contemporanea. dalfrenzis aderisce al progetto dell’associazione culturale 7-8 chili ed insieme a questa produce, cura e organizza eventi culturali e artistici.
Gruppo di punta nella nuova avanguardia scenica italiana, i Muta Imago sono stati selezionati con il progetto Lev – ultima tappa, ideato da Glen Blackhall, Riccardo Fazi, Claudia Sorace, Massimo Troncanetti. Lev è un uomo che in un attimo ha visto cambiare tutta la sua vita; che ha dimenticato tutto. In scena, il performer, solo, inizia a ricordare, a combattere. Per rimettere insieme i pezzi; per trovare una via d’uscita. Lo spazio intorno è vuoto, esploso, come la sua identità; un recinto di forme indecifrabili. Le regole con cui si muove la realtà sono sconosciute, hanno perso la propria stabilità, si spostano, sono sempre fluttuanti. Il gruppo Muta Imago nasce a Roma nel 2004 dall’incontro tra Riccardo Fazi, drammaturgo, Claudia Sorace, regista, Massimo Troncanetti, scenografo. Dal 2006 collabora stabilmente con l’attore Glen Blackhall. Partendo dalla provocazione della materia il gruppo riflette sulla possibilità di approfondire e dilatare i varchi spaziali e di senso rintracciabili nella realtà. Per far affiorare storie e momenti che permettano di ricostruire un’ unitarietà perduta. Comeacqua (2007), (a + b)3 (2007), Lev (2008) sono gli ultimi spettacoli prodotti. I loro lavori sono andati in scena all’interno di festival e rassegne nazionali ed internazionali; il gruppo è stato inoltre selezionato per partecipare alla prossima edizione della Biennale dei giovani artisti d’Europa e del Mediterraneo che si terrà in Puglia a maggio 2008.
La sezione B, formazione, del concorso prende il via con la III edizione di IFA – InteatroFestival Academy, un progetto unico di perfezionamento artistico e ricerca a carattere residenziale, un’accademia internazionale e fortemente innovativa che ogni anno accoglie a Polverigi giovani performers provenienti da tutto il mondo. IFA, dedicata alla memoria del fondatore di Inteatro Prof. Domenico Mancia, offre l’opportunità ai 13 giovani partecipanti, selezionati nelle audizioni dello scorso aprile, di prendere parte al corso di alta formazione in modo gratuito, usufruendo di una borsa di studio a copertura totale dei costi di assicurazione, alloggio, e di spazi di lavoro e di studio per i due mesi di residenza a Villa Nappi (maggio e giugno). I giovani danzatori /performers selezionati sono: Chiara Caimmi, Valeria Mastropasqua e Francesca Parri dalle Marche; Filippo Andreatta, Francesca Bucciero, Francesco Cerruti, Francesca Cola, Giulia Fani e Alberto Spagone dall’Italia; Shmirit Golan da Israele, Catarina Goncalves dal Portogallo, Till Niklaus Wyler von Ballmoos dalla Germania, Eden Silva Pereti dal Brasile. I ragazzi seguiranno un programma di formazione che prevede una prima intensa fase di workshop e di confronto con maestri internazionali, seguita da un secondo più breve momento di ricerca personale, in cui sviluppare progetti individuali che potranno essere prsentati all’interno della programmazione di Inteatrofestival, in una speciale sezione ad essi dedicata.
Il fitto calendario di IFA prende il via venerdì 2 maggio con la regista berlinese Nicola Hümpel dei Nico and the Navigators, accompagnata in qualità di drammaturga da Renate Klett e di assistente da Miyoko Urayama. Dopo di lei si alterneranno alla docenza Donata D’Urso, danzatrice e coreografa di fama internazione, Michele Abbondanza, coreografo, danzatore e fondatore della compagnia Abbondanza/Bertoni, Caden Manson e Jemma Nelson del Big Art Group di New York, Benjamin Verdonck, eclettico performer belga. Il programma didattico dell’edizione 2008, curato da Ilaria Mancia, coordinatrice artistica di IFA 2008, è incentrato sulla scrittura coreografica e sulle possibili declinazioni del linguaggio fisico in scena. I partecipanti inoltre avranno la possibilità di sperimentare le proprie personali azioni in luoghi non convenzionali, non teatrali: lo spazio pubblico sarà dunque nuova sede di creazione, di cui esplorare le potenzialità sceniche ed in cui trovare soluzioni alternative di relazione con il pubblico.
INTEATRO, Villa Nappi – Via Marconi 75. 60020 Polverigi (AN) tel. +39.071.9090007





