Stagione 2012/2013 Teatro Stabile delle Marche

Daniele Pecci apre il cartellone

La Stagione si apre dal 4 al 7 ottobre 2012 al Teatro delle Muse con “Kramer contro Kramer” di Avery Corman immortalato dalla pellicola pluripremiata (4 Premi Oscar) nel 1979 con Dustin Hoffman e Meryl Streep diretti da Robert Benton. Protagonisti a teatro sono Daniele Pecci e Federica Di Martino.
STAGIONE TEATRALE 2012/13 DI ANCONA
DEL TEATRO STABILE DELLE MARCHE

Lo spettacolo proverà alcuni giorni in città per poi debuttare in prima nazionale ad Ancona. La regia è affidata a Patrick Rossi Gastaldi, la produzione è di Teatro e Società srl.

Il cartellone quest’anno mescola autori importanti italiani e stranieri da Elsa Morante a Luigi Pirandello da William Shakespeare a Denis Diderot ad Annibale Ruccello, strizza l’occhio alla commedia con Michael Frayn, al noir con Massimo Carlotto e a testi che sono anche stati film pluripremiati come: Kramer contro Kramer di Avery Corman presentato ad Ancona in prima nazionale e Il discorso del Re di David Seidler.

Molti i generi proposti in cartellone che vedono salire sui palcoscenici di Muse e Sperimentale attori di fama ed eccellenti compagnie guidati da importanti registi, uno per tutti, Mario Martone che dirige Carlo Cecchi per uno spettacolo-evento che toccherà solo poche città italiane La serata a Colono , unico testo teatrale di Elsa Morante coprodotto anche dal Teatro Stabile delle Marche con lo Stabile di Torino e di Roma.

Un gradito ritorno come regista sarà quello di Alessandro Gassman con Oscura Immensità che il pubblico ricorda alle Muse alcune Stagioni fa con La parola ai giurati. Al lavoro nel ruolo di registi-attori vedremo: Michele Placido, Luca Barbareschi, Arturo Cirillo, Silvio Orlando, Vetrano e Randisi o apprezzeremo registi di fama che tornano a calcare come attori le assi del palcoscenico come Saverio Marconi.

Da ottobre 2012 ad aprile 2013 nella Stagione in abbonamento gli spettacoli saranno 10 in un melting-pot di testi, nomi e collaborazioni che coinvolgeranno il pubblico con 5 titoli alle Muse e 5 allo Sperimentale.
Tra i protagonisti: Lunetta Savino e Emilio Solfrizzi, Daniele Pecci e Federica Di Martino, Michele Placido, Silvio Orlando, Carlo Cecchi, Saverio Marconi e Giampaolo Valentini, Luca Barbareschi e Filippo Dini, Arturo Cirillo con Monica Piseddu e Sabrina Scuccimarra, Giulio Scarpati e Claudio Casadio, Enzo Vetrano e Stefano Randisi.

Il cartellone vanta la prima nazionale dello spettacolo che apre la Stagione Kramer contro Kramer, l’anteprima regionale dello spettacolo Il discorso del Re e l’esclusiva regionale de La serata a Colono coprodotto da Teatro Stabile di Torino, Teatro di Roma, Teatro Stabile delle Marche.

I prezzi degli abbonamenti e dei biglietti restano invariati rispetto alla scorsa Stagione.

IL PROGRAMMA DELLA STAGIONE TEATRALE PROSEGUE POI:

Si prosegue sempre al Teatro delle Muse dall’8 all’11 novembre con Re Lear di William Shakespeare, definita la migliore tragedia del Bardo, interpetata e diretta d Michele Placido, per Ghione produzione. Scritta nel 1605/1606 la storia affonda le radici nell’antica mitologia inglese, sulla leggenda di Leir, un re della Britannia. È un dramma a doppio intreccio nel quale la trama secondaria contribuisce a far risaltare i vari momenti dell’azione principale. Il vecchio Re Lear decide di dividere il regno tra le tre figlie, a seconda dell’amore che sapranno dimostrargli.

Dal 6 al 9 dicembre si prosegue al Teatro delle Muse con Il discorso del Re di David Seidler, con e diretto da Luca Barbareschi. In scena anche: Filippo Dini, Ruggero Cara, Chiara Claudi, Roberto Mantovani, Astrid Meloni, Mauro Santopietro, Emanuele Vezzosi, produzione Casanova Multimedia. Il discorso del Re è ormai famoso in tutto il mondo per via dell’omonimo film del 2010 diretto da Tom Hooper e interpretato fra gli altri da Colin Firth, Geoffrey Rush e Helena Bonham Carter. E’ stato pluripremiato con 4 premi Oscar su 12 candidature. In origine nasce però come testo teatrale, sempre scritto da David Seidler, autore anche della sceneggiatura del film.

Dal 20 al 23 dicembre al Teatro delle Muse arriva con la regia di Leo Muscato Due di noi di Michael Frayn con una coppia di attori amatissimi dal pubblico, Emilio Solfrizzi e Lunetta Savino. La produzione è di ErreTiTeatro30/Leart’. Lo spettacolo è una sorta di trilogia sull’universo coppia. Il testo, esordio teatrale di Frayn, fu rappresentata per la prima volta a Londra nel 1970. Ironia e nonsense per un perfetto meccanismo a orologeria che non lascia scampo.

La Stagione prosegue dal 23 al 27 gennaio al Teatro Sperimentale Il nipote di Rameau di Denis Diderot, adattamento di Silvio Orlando ed Edoardo Erba con Silvio Orlando, Amerigo Fontani, Maria Laura Rondanini per la regia di Silvio Orlando, clavicembalista Simone Gullì, scene Giancarlo Basili, costumi Giovanna Buzzi, produzione Cardellino srl. Aspro divertimento per un capolavoro satirico della seconda metà del Settecento. Una parabola grottesca che mancava dai palcoscenici italiani dagli anni ’90.

Dal 6 al 10 febbraio al Teatro Sperimentale Arturo Cirillo, amatissimo dal pubblico delle Marche già applaudito con Le intellettuali, Otello, L’avaro, dirige Ferdinando un testo ricco di smascheramenti e passione di Annibale Ruccello portato in scena assieme alle attrici Monica Piseddu e Sabrina Scuccimarra. Le scene sono di Dario Gessati e i costumi di Gianluca Falaschi, produzione Fondazione Salerno Contemporanea e Festival Benevento Città Spettacolo. Cirllo è suo terzo incontro con le opere del drammaturgo stabiese dopo Le cinque rose di Jennifer, che lo Stabile delle Marche ha portato in scena anche a Parigi e L’ededitiera (premio Ubu).

Dal 27 febbraio al 3 marzo al Teatro Sperimentale arriva lo spettacolo Oscura immensità tratto dal romanzo “L’oscura immensità della morte” di Massimo Carlotto, con protagonisti Giulio Scarpati e Claudio Casadio per la regia di Alessandro Gassman, produzione del Teatro Stabile del Veneto. Un noir che mescola vendetta, perdono e voglia di giustizia, una pièce che non lascia scampo dove il pubblico dovrà per forza di cose schierarsi.

Dal 20 al 24 marzo al Teatro Sperimentale tornano gli amatissimi Enzo Vetrano e Stefano Randisi che portano in scena un Pirandello, L’uomo, la bestia e la virtù insieme a Ester Cucinotti, Giovanni Morchella, Antonio Lo Presti, Margherita Smedile, Giuliano Brunazzi, Luca Fiorino. Le luci sono di Maurizio Viani, la scenografia di Marc’antonio Brandolini, i costumi di Ursula Patzak, produzione Teatro degli Incamminati / Diablogues. Una commedia o meglio come la definì lo stesso autore, “un apologo in tre atti”, tratto dalla novella Richiamo all’obbligo. Il tema farsesco si muove attorno a tre personaggi-maschera che sviluppano nella trama momenti esilaranti in un intreccio di legami di coppia, perbenismi e pregiudizi ambientato in una Sicilia di porte socchiuse e commenti malevoli.

Dal 4 al 7 aprile al Teatro delle Muse arriva un evento europeo, in esclusiva per le Marche, la messa in scena di La Serata a Colono, l’unico testo teatrale di Elsa Morante. La regia è di Mario Martone che dirige Carlo Cecchi, unendo così due delle sensibilità artistiche più significative della scena internazionale. La produzione dello spettacolo è del Teatro Stabile di Torino, Teatro di Roma e Teatro Stabile delle Marche che prosegue il suo rapporto ormai decennale con Carlo Cecchi. Elsa Morante lo inserisce all’interno della raccolta La commedia chimica, tratti da “Il mondo salvato dai ragazzini”. A fornire un primo suggerimento sulle generalità del testo è il sottotitolo della sceneggiatura attraverso cui l’autrice dichiara che, quanto si sta per leggere, altro non è che una “parodia”. Serata a Colono infatti si presenta come la parodia di una delle più famose tragedie del mondo antico, l’Edipo a Colono di Sofocle.

Dal 17 al 21 aprile al Teatro Sperimentale la Stagione in abbonamento si chiude con Variazioni enigmatiche di Éric- Emmanuel Schmitt con Saverio Marconi e Giampaolo Valentini per la regia di Gabriela Eleonori, scene e costumi di Carla Accoramboni, luci di Valerio Tiberi, produzione Compagnia della Rancia. Saverio Marconi torna in scena come attore e sceglie ÉriEmmanuel Schmitt, con cui ha collaborato per l’edizione francese del musical Nine diretta alle Folies Bergère e le sue Variazioni enigmatiche, già straordinario successo di pubblico e critica in Europa (in Francia è stata interpretata da Alain Delon e in Inghilterra da Donald Sutherland). Un testo mai prevedibile che alterna sentimenti con colpi di scena in un crescendo di tagliente ironia, commozione, tenerezza e crudeltà.

www.stabilemarche.it

CONDIVIDI
Articolo precedenteStagione 2012/2013 Teatro Colosseo Torino
Prossimo articoloIl “Paradiso” di Eimuntas Nekrosius
Chiara Giacobelli è una scrittrice e giornalista nata nel 1983. Si è laureata a pieni voti in Scienze della Comunicazione e poi Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. E' iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006 e ha pubblicato undici libri, tra cui il pluri-premiato saggio biografico "Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo" realizzato insieme ad Alessio Accardo di Sky Cinema e al critico Federico Govoni. Nel 2016 è uscito il suo romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore" edito da Leggereditore del gruppo Fanucci. Come giornalista collabora anche con il gruppo Cairo Editore (Bell'Italia e In Viaggio), Affari Italiani, Luxgallery, oltre a tenere un blog culturale sull'Huffington Post. Il suo sito è www.chiaragiacobelli.com, oppure potete seguirla tramite Facebook, LinkedIn e Twitter.