Liberamente ispirato al romanzo L’età ridicola di Margherita Giacobino (2018, Mondadori), il nuovo film di Emanuela Piovano racconta le emotività di quel mondo della “terza età”, anagrafica, che è sempre difficile raccontare senza calcare la mano o verso l’esasperazione oppure verso la sdolcinatezza. La Piovano, che scrive la sceneggiatura con Cristina Borsatti, Céline Gailleurd, Olivier Bohler, ha trovato il giusto tono per raccontare questa storia malinconica, dolce e sincera.
Karina (Barbara Bouchet) ha avuto successo, amori difficili e una vita intensa. Ora vive sola con il suo pianoforte e il gatto Veleno, convinta di aver già deciso cosa fare del tempo che le resta, compreso scegliere l’abito per la bara. Ma il passato torna a bussare, una giovane collaboratrice domestica entra nella sua quotidianità, e l’amore impossibile per Elena chiede ancora spazio.

Finale:Allegro con una grammatica fatta di rispetto e dolcezza racconta la tenacia e la fragilità di persone anziane, e fa un discorso semplice ma chiaro sulla libertà interiore e fisica, e sull’amore senza età e definizioni.
Emanuela Piovano ha esordito nel lungometraggio con Le rose blu, film ambientato nel carcere femminile, ha poi proseguito il suo percorso sulle sfaccettature dell’umanità e dell’esseri umani con L’aria in testa e Le complici, Le stelle inquiete, dedicato alla figura di Simone Weil, e poiL’età d’oro, ispirato alla vicenda di Annabella Miscuglio e interpretato da Laura Morante. Finale:Allegro patisce un po’ nella sua lunghezza (quasi due ore), ma l’atmosfera e l’umore dei personaggi hanno il ritmo della tanta musica che riempie questo film: “La musica attraversa tutto il film – racconta la regista – Sono partita dalle sonate di Hyacinthe Jadin, compositore settecentesco fulmineo, la cui scrittura anticipa una sensibilità già romantica. Il Finale:Allegro della sua Sonata n. 2 dialoga con le canzoni di Gianmaria Testa, con l’interpretazione di Futura di Frida BollaninMagoni e, infine, con Le Large di Françoise Hardy, una canzone di congedo che accompagna la
chiusura del film con grazia e apertura.”
In anteprima in CONCORSO “Per il Cinema Italiano” alla
17ma edizione del Bif&st – Bari International Film&Tv Festival
Una produzione Kitchenfilm, Making Movie & Events
In collaborazione con Rai Cinema
Co-prodotto da Testukine, Nocturnes Productions
Con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo
MINISTERO ITALIANO DELLA CULTURA
Con il contributo di EURIMAGES
Con il sostegno di FILM COMMISSION TORINO PIEMONTE
Con il contributo di PR FESR PIEMONTE 2021-2027 bando “Piemonte Film Tv Fund”






