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ARTISSIMA 13: FEEL CONTEMPORARY

Internazionale d'Arte Contemporanea a Torino

In questi giorni la città di Torino è investita da una serie di fenomeni originali che popolano la città di persone affascinanti e strane, straniere e italiane: si tratta di artisti, curatori, galleristi, critici, collezionisti, intellettuali, semplici e complicati appassionati. Una altrettanto bizzarra entità le attira come un magnete: è l’arte contemporanea, questa sconosciuta. Artissima, per la tredicesima volta, anche quest’anno è sotto la Mole. La città, con intelligenza, gli ha creato attorno una notevole serie di eventi artistici che le fanno compagnia a dovere; insomma, se in questi giorni ci trovassimo a Torino, si può dire avremmo il classico imbarazzo della scelta.

È proprio questo che caratterizza così nello specifico la fiera di Torino, che per l’occasione ridiventa capitale d’Italia – ma solo per l’arte contemporanea – e che dimostra con i fatti di essere in continuo sviluppo, anno dopo anno. Un rapporto a filo doppio con la città, le istituzioni, le gallerie, rispecchia la volontà di farne un concentrato ipervitaminico a base di arte contemporanea.

Ad Artissima 13 si vede di tutto. Nelle 172 gallerie, provenienti dai cinque continenti (stand da New York, Londra, Parigi, Tokio, e persino Cape Town, Sudafrica), ci sono opere “storiche” di Fontana, Burri, Vedova, Long, Warhol, fino alle ultime tendenze, come Vanessa Beecroft, Marina Abramovic, Maurizio Cattelan; fotografie, tra le altre, su stampa lambda di Marie Bovo e di Erwin Olaf; installazioni di Kounellis, Zorio e innumerevoli lavori di videoarte. Artissima 13 è una specie di frullatore in cui si mischiano questi e molti altri ingredienti. Gli organizzatori hanno un occhio di riguardo alle gallerie giovani: l’iniziativa “New entries” seleziona 20 gallerie fondate dopo il 2001. Particolare attenzione agli artisti emergenti: è il caso di “Present future” che vede due importanti curatori selezionare 14 giovani talenti che espongono altrettante opere. “Constellations” si avvale di nove opere di grandi dimensioni con ambizioni museali (si tratta di foto, video installazioni e sculture) selezionate da un prestigioso Comitato internazionale.
In questo frizzante contesto, particolare rilievo va dato all’iniziativa denominata “Ascolta chi scrive”: dieci competenti giornalisti sono a disposizione per guidare il pubblico attraverso gli stand; non si tratta di un percorso da visita guidata tradizionale, dalla A alla Z, ma piuttosto di una visita “random” che asseconda i gusti dei vari giornalisti impegnati a divulgare l’ermetica (a volte) arte contemporanea (una nota: le visite devono essere prenotate). Non è sguarnito il programma culturale: cinque conversazioni con importanti personalità del mondo dell’arte si distribuiscono nei tre giorni.

Chi dopo la visita in fiera non fosse ancora saturo di arte, potrebbe pensare di farsi un giretto per la città, e non gli sarebbe difficile trovare qualcosa d’interessante.
Al solo passaggio per la città si possono ammirare le “Luci d’artista”, installazioni luminose appositamente allestite per le vie a creare suggestioni urbane.
Al Castello di Rivoli la mostra “Sculpture by the way” di Oldenburg e Van Bruggen; alla GAM le acquisizioni degli ultimi anni sono in mostra a “Museo Museo Museo 1998-2006”; a Palazzo Bricherasio “Tra Picasso e Dubuffet”; alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo “Alllookthesame?/Tutttuguale?” (che bel titolo!), che è un trip nell’arte Giappocinesecoreana. Inoltre c’è il “Torino film festival”, un segno del forte legame tra arte e cinema. Probabilmente, però, l’evento più incisivo è l’iniziativa del sabato sera “Saturday night fever”, che vede 25 gallerie torinesi aprire fino a mezzanotte, proponendo in parallelo i vernissage delle rispettive mostre; un’occasione per entrare con disinvoltura nei luoghi meno battuti dal grande pubblico, ma indispensabili per il sistema dell’arte.

Imprescindibile per appassionati, addetti ai lavori e collezionisti; sempre più “all’attenzione di” nei confronti del grande pubblico (ma non disposta a cedere di un centimetro in qualità), Artissima si conferma come un punto di riferimento nel panorama italiano dell’arte contemporanea. Da non perdere!

ARTISSIMA 13 – Internazionale d’Arte Contemporanea a Torino
10 – 12 Novembre 2006
Lingotto Fiere – Torino
Via Nizza 280 (10126)
www.lingottofiere.it
Orario: 11-20
Biglietti: Intero – euro 12,00 / Ridotto – euro 8,00
Vernissage: 9 novembre 2006 ore 18
Catalogo: “Fiera” + “Present Future” : Euro 10,00
Ufficio stampa: STUDIO ESSECI
email: info@artissima.it
web: www.artissima.it