Un capolavoro del genio immortale Vincent Van Gogh sarà esposto a Siena dal prossimo sabato 31 gennaio, in occasione della mostra Arte, Genio, Follia. Il giorno e la notte dell’artista, ideata da Vittorio Sgarbi in collaborazione con la Fondazione Antonio Mazzotta e promossa dal Comune di Siena e dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, con l’organizzazione di Vernice Progetti Culturali e del Museo Santa Maria della Scala. Si tratta del celebre Giardiniere, opera straordinaria dell’artista olandese con una storia molto particolare alle spalle. Per più di mezzo secolo è stata, infatti, al centro di una lunga controversia legale per stabilirne la proprietà poi riconosciuta allo Stato italiano.
Si è tornati a parlare del diponto nel maggio del 1998, perche’ divenne protagonista di quello che fu definito il furto del secolo: il quadro, infatti, venne rubato alla Galleria Nazionale d’ Arte Moderna di Roma insieme ad altre due opere Le Cabanon de Jourdan di Cezanne e L’ Arlesiana dello stesso Van Gogh per poi essere ritrovato, poche settimane dopo. Concessa in prestito dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, l’opera figurerà nella terza sezione dal titolo Genio e follia al tempo di Nietzsche accanto a Ho’pital Saint-Paul à Saint-Re’m






