“SHARM EL SHEIKH – UN’ESTATE INDIMENTICABILE” DI UGO FABRIZIO GIORDANI

Uno spot pubblicitario per Sharm el Sheikh

Dopo aver lavorato una vita, Fabio (Enrico Brignano), assicuratore di successo, è riuscito a comprare la casa dei suoi sogni, stipulando un mutuo trentennale, al limite delle sue possibilità finanziarie. Purtroppo inattesi venti di recessione lo costringono a rivedere i suoi piani. L’azienda per cui lavora è stata inglobata dalla concorrenza e il nuovo presidente, Guido Saraceni (Giorgio Panariello), “un furbetto del quartierino”, ignorante e arrogante, immanicato in vari affari, dal calcio all’edilizia, è intenzionato a tagliare teste per ottimizzare i costi.
Fabio deve lottare per il suo posto di lavoro contro il collega De Pascalis (Maurizio Casagrande): uno dei due dovrà essere licenziato.
Fabio sa bene che deve trovare il modo per convincere Saraceni di essere un elemento indispensabile all’azienda, su cui affidamento.

Saraceni è in vacanza in Egitto, a Sharm el Sheikh e quindi con la scusa di portare tutti in vacanza Fabio, che odia il mare, convince i suoi a partire con lui alla volta del Mar Rosso. E’ convinto che riuscirà nell’impresa ma non sa che in Egitto è arrivato anche De Pascalis, il suo collega, intenzionato a vendere cara la pelle per conservare il posto anche perché è messo sotto pressione dalla moglie, ambiziosa e arrivista che non gli perdonerebbe mai un eventuale fallimento.

A partire per Sharm el Sheikh, dunque, ci sono anche: la moglie di Fabio, Franca (Cecilia Dazzi), che sta facendo i conti con la precarietà del suo matrimonio, ma non ha il coraggio di dirlo al marito; le figlie adolescenti Martina (Michela Quattrociocche), reduce da un amore finito, e Giulia (Ludovica Bizzaglia), all’eterna ricerca del suo primo vero amore; e non manca nemmeno la nonna: Camilla (Fioretta Mari), la madre di Fabio, vedova, colta, accanita giocatrice d’azzardo.
Per la famiglia del rivale di Fabio, concorrono la moglie Sabrina (Elena Russo) e il figlio Amedeo (Gabriele Pentariani).
A completare il quadro matematico non avrebbero potuto mancare: la giovane moglie di Saraceni, Nina Saraceni (Laura Torrisi) e il belloccio di turno, in questo caso istruttore di sub, Luca (Sergio Muniz).

Ci si ostina a parlare di “commedia all’ italiana”. Pur comprendendo varie sfumature in questo ambito, se è proprio necessario etichettare ogni genere (cosa assai noiosa e poco creativa), allora dobbiamo porre delle differenze e badare a inserire in uno stesso sistema di definizione (“la commedia all’italiana”) i film di Germi, Monicelli, Risi, Comencini, Scola insieme ad altre commedie contemporanee. La maggior parte di queste ultime, che si definiscono “commedia all’italiana” e che espongono ripetutamente caricature discutibili di clichè, a volte di dubbio buon gusto, vogliono imporre come satira prestabiliti e banali vizi e virtù dell’uomo medio. Tuttavia, il risultato è una ridondante messa in scena di un’ideologia debole da anni; il risultato è una sfilata in passerella delle graziose di turno e di attori (con svariate potenzialità), che si trovano a incarnare di volta in volta gli stessi personaggi, solo con mestieri diversi; il risultato sono sempre le stesse gag incorniciate da battute imbarazzantemente simili in ogni film.

Il regista di Sharm El Sheikh – Un’estate indimenticabile, Ugo Fabrizio Giordani, già reo per aver portato sullo schermo i tronisti (dalla trasmissione Uomini e Donne), Costantino Vitaliano e Daniele Interrante, nel filmi Troppo Belli, è anche un regista televisivo di prodotti discreti, come Cronaca Nera e Sei Forte Maestro.
A scatenare la scrittura e la realizzazione di Sharm El Sheikh, da parte Giordani, è stata l’attuale crisi economica, che ha visto coinvolgere e sconvolgere le carriere di persone a lui vicine.
Quindi, l’ambizione registica è stata quella di mettere in scena una commedia sociale, che vorrebbe far riflettere attraverso una satira amara.
Ma l’ambientazione (spiaggia, sole, e sempre pochi vestiti) e alcuni attori (Giorgio Panariello e Enrico Brignano), che vestono panni a loro troppo stretti e marcati, fanno perdere al pubblico l’obiettivo critico/sociale di intenzione primaria.
Attraverso un sistema meccanico, Sharm El Sheikh – Un’estate indimenticabile, è un’equazione matematica già elaborata troppe volte in altri film, che vuole essere sapientemente comica, ma il risultato è inversamente proporzionale alle intenzioni.
Gli elementi che si sommano: facili equivoci, tradizionali tradimenti, diagonali malintesi, piccole e grandi bugie e altrettante storielle d’amore (che poi sono sempre gli stessi fattori che ruotano attorno a questo genere di commedia “al costume da bagno allo sbaraglio”), non sono certo peggiori di altri cinepanettoni o cine cocomeri, anzi qui va indubbiamente sottolineata la mancanza di facili volgarità.

Registicamente e tecnicamente parlando Sharm El Sheikh – Un’estate indimenticabile ha uno sguardo diverso, se lo vogliamo paragonare ai vari pacchetti cinematografici natalizi o estivi (anche se alcune inquadrature delle belle di turno hanno quel retrogusto di book fotografico più che di ripresa indifferente).
Sharm El Sheikh – Un’estate indimenticabile è una commedia tra le tante, che strizza l’occhio anche a un pubblico di teenager (aggiungendoci forzate storie d’amore tra ragazzini) e che promuove il turismo in Egitto.

Titolo originale: Sharm El Sheik – Un’estate indimenticabile
Nazione: Italia
Anno: 2010
Genere: Commedia
Durata: 90′
Regia: Ugo Fabrizio Giordani

Cast: Enrico Brignano, Giorgio Panariello, Cecilia Dazzi, Michela Quattrociocche, Maurizio Casagrande, Laura Torrisi, Fioretta Mari, Elena Russo, Sergio Múñiz, Walter Santillo, Ludovica Bizzaglia, Hassan Shapi
Produzione: Rodeo Drive
Distribuzione: Medusa
Data di uscita: 17 Settembre 2010 (cinema)