Successo oltre ogni previsione per il concerto del gruppo americano Dark Dark Dark, che mercoledì sera fatto riempire il Teatro Fondamenta Nuove in ogni posto, nella seconda delle sole due date italiane del suo tour europeo.
Un pubblico bellissimo, composto in gran parte di giovani, ha accolto con entusiasmo le nuove canzoni della band, che proprio a Venezia, durante la Biennale 2009 aveva preso parte a “Swimming Cities of the Switchback Sea” dell’artista Swoon, progetto che li ha visti suonare all’epoca sopra zattere e imbarcazioni realizzate con materiali di scarto.
“Sono particolarmente soddisfatto di questo successo” spiega il direttore del Teatro veneziano, Enrico Bettinello “non solo perchè conferma gli ottimi dati di pubblico di questa stagione, ma anche perchè è l’esito di un lavoro di rete e di strategia culturale nel territorio cui tengo molto”.
L’evento è sato infatti promosso in collaborazione con Metricubi e AnotherGreen, a testimonianza di una volontà di confronto e costruzione con le realtà cittadine più attive nell’ambito culturale.
“Sono convinto che la Città e il pubblico meritino sinergie felici come questa” conclude Bettinello “e spero che il grande lavoro che stiamo facendo all’interno del circuito teatrale del Comune continui, anche e soprattutto in periodi di crisi, a trovare l’attenzione e le risorse di cui ha bisogno per portare a Venezia eventi di livello internazionale come questo”.
Guidati dalla voce inconfondibile di Nona Marie Invie, con una strumentazione affascinante in cui si sono intrecciati i suoni di banjo, fisarmonica, contrabbasso, tromba e pianoforte, i Dark Dark Dark hanno presentato alcune canzoni che andranno a comporre il loro prossimo album, oltre a “classici” come la dolcissima Daydreaming, ammaliando il pubblico, che per l’occasione è stato fatto accomodare su dei cuscini, rompendo così – com’è nello stile del Teatro Fondamenta Nuove – formalità e convenzioni del rituale concertistico e facendo condividere a tutti un’esperienza di grande intensità emozionale.
Il Teatro veneziano concluderà la propria stagione primaverile con la performance “Joseph” del coreografo Alessandro Sciarroni (giovedì 26 aprile alle 21) e con il concerto/dj-set del newyorkese Dj/Rupture in esclusiva nazionale giovedì 17 maggio alle 21.






