“Una Lunga Estate Crudele” di Alessia Gazzola

Se Shakespeare avesse scritto Alice nel Paese delle Meraviglie....

Se Shakespeare avesse pensato a una commedia simile al Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll, la “sua” eroina protagonista sarebbe stata molto simile ad Alice Allevi; una sognatrice romantica a speranze alterne, contesa in amore, a metà strada tra Sogno di una notte di mezza estate e La dodicesima notte.

Insomma, finalmente è tornata in libreria, con un’appassionante nuovo caso, Alice Allevi, il medico legale con la testa tra le nuvole, magari non proprio la prima della classe, ma dal grande intuito investigativo e dall’inarrestabile passione per il suo lavoro.

Alessia Gazzola, la scrittrice medico legale, che ha dato vita alle avventure di Alice Allevi e di tutto un frizzante e irresistibile mondo di personaggi che le gravitano attorno, dal 2011, data di pubblicazione de L’Allieva, tiene incollati pagina dopo pagina i suoi lettori con storie intrise di sana ironia, ma che un refolo caldo di senso pratico ancora alla realtà.

In Una Lunga Estate Crudele, Alice Allevi, la specializzanda in Medicina Legale al quarto anno, si trova a dover gestire un grande amore che non riesce a dimenticare, e nominare, i tumultuosi sentimenti contrastanti verso un troppo affascinante collega, i corteggiamenti di un uomo d’altri tempi e sì, anche un cadavere che, dopo più di vent’anni, è stato trovato nella cripta di un Teatro.
_ Tra amori nascosti, intrighi, attori primedonne, zingari, commedie mai rappresentate, la dottoressa Allevi, diventata il braccio destro dell’Ispettore Calligaris, ricostruisce la vita di Flavio Barbieri, attore scomparso venticinque anni prima, lasciando un biglietto con scritto ‘non cercatemi’ e ora ritrovato cadavere, o quel che ne resta, nel Teatro dove con altri attori avrebbe dovuto mettere in scena Molto Rumore per Nulla.
_ Durante una calda, troppo calda, estate romana, mentre i sentimenti della nostra eroina vagano senza far chiarezza, a poco a poco lei insieme all’ispettore ricostruiscono il puzzle di quello che potrebbe essere successo anni prima.

I romanzi di Alessia Gazzola spiccano per il talento di una penna che rende accattivante l’intreccio giallo, senza perdere l’equilibrio di tragicomiche incursioni nella vita di Alice. E’ affascinante leggere gli sviluppi degli esami eseguiti e delle indagini condotte da Alice, scritte da chi un medico legale lo è per davvero, narrate con una rara forma di semplicità intelligente, mai banale, sempre rispettosa.

In Una Lunga Estate Crudele il lettore, tenuto con il fiato sospeso da un costante ritmo, inevitabilmente farà congetture su cosa possa essere successo tra gli attori di una compagnia teatrale, rifletterà sulla vita e sulla morte, sorriderà spontaneamente, accompagnando Alice nei suoi intricati rapporti amorosi e nei suoi eccentrici guai, e alla fine impiegherà molto tempo a leggere le ultime pagine per non dover dare troppo presto un arrivederci al mondo di Alice Allevi.

Alessia Gazzola, Una Lunga Estate Crudelele, Longanesi, 2015, pp 312, € 16.40