sabato, Agosto 22, 2026
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“La Fondazione” monologo di Raffaello Baldini nell’interpretazione di Ivano Marescotti

Al Teatro Toniolo di Mestre giovedì 20 e venerdì 21 marzo

Fargli venire la voglia di richiudersi. Ci vogliono, al massimo, delle parolette che sorridono, dicono un po’, e poi volano via. Quelle che ha scritto fin qui, il poeta romagnolo Raffaello Baldini nell’ultimo periodo della sua vita e che ha consegnato, prima di morire, alla struggente tenerezza di Ivano Marescotti, interprete di un monologo in scena al teatro Toniolo dal 20 al 21 marzo per la regia di Valerio Binasco.

La Fondazione è un testo sulle cose che svaniscono e sul desiderio di conservarle. Un uomo che nella vita non riesce a buttare via nulla, vive tra la sua “roba” dopo che la moglie lo ha mollato, cercando di imbrigliare la vita (e la morte) nel suo profondo delirio. Un personaggio un po’ matto, velleitario e a modo suo eroico, che colleziona ossessivamente i più assurdi oggetti del passato, è preso dall’idea di dar vita a una Fondazione che tenga viva la memoria delle cose più sfuggenti e dei pensieri che vengono a tutti in qualche momento della giornata, e poi spariscono nel flusso della vita.

Ispirandosi a Kafka e a Bernhard, Binasco affronta la dialettalità romagnola in modo ‘psicologico’, e la scena in modo tormentosamente metaforico ma anche realistico. Il regista tesse intorno a quell’uomo senza nome un’atmosfera che ne rispetta i silenzi, l’intimità e anche la sua irresistibile simpatia, amandolo con forza e coraggio per lasciarlo vivere. Non lo fa sentire solo, dentro a un lago di parole, ma crea uno spazio scenico grottesco per la sua storia fatta di tutti gli oggetti che ha incontrato nella vita, dei quali hai riempito la tua casa come una strabordante discarica dove c’è tutto il mondo.

Aleggia una nostalgia assurda nella poesia di Baldini, ed è il ricordo di qualcosa che non c’è mai stato. Ovvero dell’innocenza perduta del mondo, la chiave per capire il poeta, il personaggio di questo monologo e il motivo per cui la gente va a teatro, per scoprire che l’umanità ha nostalgia di sé stessa.

Teatro Toniolo Giovedì 20 marzo ore 16.30 e ore 21.00 – Venerdì 21 marzo ore 21.00
_ BIGLIETTI PREZZI
_ Intero€27,00
_ Ridotto € 24,00
BIGLIETTERIA
_ La biglietteria del Teatro Toniolo è aperta dalle 11,00 alle 12,30 e dalle 17,00 alle 19,30. Lunedì giorno di chiusura.