Il primo appuntamento, dopo la breve pausa estiva del Teatro La Fenice di Venezia, sarà L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti, un grande classico del repertorio feniceo.
Lo spettacolo è un melodramma giocoso in due atti, su libretto di Felice Romani. La storia segue il timido contadino Nemorino, innamorato della ricca e civettuola Adona. L’equilibrio viene interrotto quando Dulcamara, fingendosi dottore, vende un fantomatico elisir d’amore a Nemorino.
Il capolavoro del compositore bergamasco sarà proposto nell’ormai collaudato e felicissimo allestimento con la regia di Bepi Morassi, le scene e i costumi di Gianmaurizio Fercioni, e sotto la direzione musicale di Francesco Ivan Ciampa. Interpreti principali Gilda Fiume, Valerio Borgioni e Bruno Taddia. Quattro le repliche fuori al Teatro Malibran, tutte fuori abbonamento, il 26, 28, 30 agosto, 1 settembre 2026.
Seguirà Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, capolavoro del verismo italiano, che andrà in scena in un nuovo allestimento con la direzione musicale di Daniele Callegari, e con interpreti principali Gregory Kunde e Selene Zanetti. Cinque le recite al Teatro Malibran, tutte in abbonamento, il 18, 20, 22, 24, 26 settembre 2026.
Sempre a settembre poi, riprenderà anche la Stagione Sinfonica, con un concerto diretto da Daniele Callegarri, il quale dirigerà l’Orchestra del Teatro La Fenice nell’esecuzione della Sinfonia in do di Georges Bizet e della Sinfonia n. 2 in do minore op. 17 Piccola Russia di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Due le repliche del concerto al Teatro Malibran: la prima di venerdì 25 settembre ore 20.00 è in abbonamento; la replica di domenica 27 settembre ore 17.00 sarà riservata agli under35.





