Sarà presentato alla 71. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nella sezione Venezia Classici, Animata resistenza, il docu-film dei giovani registi trevigiani Francesco Montagner e Alberto Girotto. Sono l’entusiasmo, la purezza e la curiosità nello sguardo dei loro ventiquattro anni a portarci a Pergola, nelle Marche e farci conoscere Simone Massi, animatore, disegnatore e regista italiano. Poco noto al grande pubblico, ha vinto oltre duecento premi nei principali festival nazionali e stranieri ed è considerato uno dei più grandi animatori nel panorama internazionale.
Nel 2012 il suo Dell’ammazzare il maiale si è aggiudicato il David di Donatello come miglior cortometraggio. Massi, dall’edizione del 2012, è autore della sigla e del manifesto della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. I suoi sono lavori realizzati a mano, fotogramma dopo fotogramma, nell’atmosfera sospesa della campagna marchigiana, dove il tempo sembra scorrere a una velocità diversa, necessaria a Massi per creare opere in cui ‘la materia non viene aggiunta ma tolta, incisa e scavata, come farebbe uno scultore’, ci raccontano i registi. Lavorare di sottrazione, per arrivare all’essenziale, perché la semplicità è una conquista faticosa. Animata resistenza traccia un ritratto della vita di Massi, ci accompagna nei luoghi in cui vive e ci fa conoscere le figure che ispirano e popolano i suoi lavori. Contadini, animali, anziani, figure femminili, partigiani, la terra. Ci guida attraverso i territori della sua immaginazione. Un’opera densa di poesia e memoria quella di Massi.
Memoria e immaginazione i due temi portanti dell’opera prima dei giovani autori trevigiani, quella di un passato rurale ormai quasi del tutto scomparso nei luoghi in cui Massi vive, quella del suo passato da operaio, l’esperienza della fabbrica, e la memoria che scorre vivida nei frammenti dei dialoghi con gli anziani che hanno attraversato l’oscura notte della guerra e le speranze della Resistenza, altro tema al centro del lavoro dell’artista marchigiano. La resistenza armata. Agli spettatori invece non resta che l’attesa della proiezione di Animata resistenza, con lo sguardo rivolto a un futuro che per Francesco Montagner, Alberto Girotto, Lorenzo Danesin e Ketty Adenzato ci auguriamo ricco di soddisfazioni e momenti da non dimenticare.
Regia-Sceneggiatura-Riprese-Montaggio-Francesco Montagner, Alberto Girotto
Soggetto-Francesco Montagner
Consulenza drammaturgica-Ketty Adenzato
Musiche originali e montaggio suono-Lorenzo Danesin
Trio d’archi-Frau Musika
Musiche non originali-Arvo Pärt
Produzione Francesco Montagner-Coproduzione ChorusOut-Fucina del Corago
Con il contributo di Marche Film Commission (Fondazione Marche Cinema Multimedia)
ANPI sezione di Arcevia






