mercoledì, Settembre 2, 2026
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“LES SAIGNANTES” di Jean-Pierre Bekolo

Il futuro sanguinante dell'Africa

Concorso
Il cinema africano sbarca a Torino con una coproduzione tra Francia e Camerun. Le Sanguinanti, del quarantenne regista Bekolo (al suo secondo lungometraggio), non convince il pubblico in sala.

Al limite fra fantascienza e thriller politico, il cinema africano sbarca a Torino con un lungometraggio ambientato niente meno che nel duemilaventicinque. Due donne bellissime, che sfruttano il loro ascendente per ottenere i favori da uomini potenti, entrano in contatto con un importante ministro. Quando l’uomo muore, poco dopo, in misteriosissime circostanze, si scopre un mondo sommerso e corrotto fatto di teste mozzate, società segrete al femminile, cadaveri in strada e sesso a volontà, in una lotta che coinvolge il destino e il futuro (siamo nel 2025!) di un’intera nazione.

Girato interamente in betacam, il film del regista camerunense mette in scena gli elementi classici del cinema africano: il ruolo della donna, la magia, le pozioni magiche, i malocchi, per trasportarci in un mondo futuribile in cui l’intera società è alle prese con un’opera di devastazione politica e culturale.

Ma, nelle mire del film, c’è soprattutto la voglia di raccontare il ruolo della donna: “essere donna in Camerun significa anche avere dei poteri malefici. Chi è in grado di dare la vita è anche in grado di toglierla. E’ il potere della donna che conosce, come le piante, le fluttuazioni delle stagioni.” Ed è la donna il tema centrale del film, come metafora di purezza e di dannazione eterna, a stretto contatto con la natura: “sanguina come se fosse ferita, e poi non sanguina più, come fosse guarita. Ha la vertigine della vita, si alza come si leva il giorno, gira come la terra, si domanda come sia fatta”.

Il film di Bekolo non può dirsi proprio riuscito, pregno com’è di elementi abbastanza ostili al pubblico occidentale e con una gestione della narrazione che non dà certo credibilità alla storia e alle ambientazioni. E’ comunque un buon risultato quello di essere giunto in concorso in un festival importante come Torino, segno che il Cinema Africano, da sempre ghettizzato in luoghi per irriducibili cinefili (Milano ogni anno ospita il festival del cinema africano e dell’america latina!), stia lentamente prendendo piede anche nei luoghi di culto del cinema nostrano.

LES SAIGNANTES
LE SANGUINANTI
BLEEDING
Camerun, 2005, Digital Betacam, 92′, col.

regia, montaggio, produttore/director, film editor, producer
Jean-Pierre Bekolo
soggetto, sceneggiatura/story, screenplay
Jean-Pierre Bekolo, Rodrigo Dorfmann
fotografia/director of photography
Robert Humphreys
scenografia/set design
Thierry Bekolo
musica/music
Joelle Esso, Adam Zanders
suono/sound
Sosthène Fokam
interpreti/cast Adèle Ado, Dorylia Calmel, Emile Abossolo, Essindi Mindja, Josephine Ndagnou, Balthazar Amadagoleda
produzione/production Quartier Mozart Film
vendita internazionale/world sales agent
Tulchin Entertainment Camerun-Francia/Cameroon-France