OFFICINEMA FESTIVAL: IL GIORNO DI FATIH AKIN

Domani proiezione di "Rapido e indolore " e incontro col regista

Giovedì 21 febbraio, il regista incontra il pubblico del Cinema Lumière
dopo la proiezione del suo primo film Rapido e indolore (ore 21.30)

È il giorno di Fatih Akin a Officinema Festival. Testimone d’eccezione di
un percorso artistico che – per arrivare all’Orso d’Oro a Berlino – è
partito proprio da una scuola di cinema, come per molti dei giovani
registi in concorso in questi giorni alla manifestazione bolognese
promossa dalla Cineteca.
Fatih Akin sarà protagonista di un doppio appuntamento al Cinema Lumière:
domani, giovedì 21 febbraio, incontrerà il pubblico al termine della
proiezione del suo primo film, girato nel 1998, Rapido e indolore (ore
21.30); venerdì 22 febbraio, l’incontro con Fatih Akin sarà al termine
della proiezione del documentario girato dalla moglie Monique sul set di
Ai confini del paradiso (ore 14), l’ultimo film di Akin, con cui si è
aggiudicato lo scorso anno il premio per la miglior sceneggiatura al
festival di Cannes.

Ma sarà una lunga giornata giovedì 21 febbraio, già a partire dalle ore
9.30, con le prime proiezioni del Premio Luca De Nigris, concorso per
scuole primarie e secondarie, che vede i piccolissimi ‘registi’
cimentarsi con temi non così piccoli (come hanno fatto gli alunni della
Scuola primaria di Monzuno con Toporusco & C., sul tema caldo dei
rifiuti).
Alle ore 16.45 e 18.30, primi titoli per la Mostra delle Scuole Europee
di Cinema: domani in concorso le scuole di Finlandia, Germania, Francia,
Israele, Spagna, Bulgaria, oltre a due titoli della prestigiosa scuola
polacca di Lódz.
Visioni Italiane, concorso dedicato a corti e mediometraggi di casa
nostra, proporrà invece qualche importante cammeo, come quello di Lucio
Dalla in Il califfo o di Valeria Solarino ed Enrico Silvestrin in La
moglie (entrambi nel programma delle ore 20).