Grande successo sabato 12 e domenica 13 luglio sulle Prealpi
trevigiane per lo spettacolo-evento “Senza vincitori né vinti”, a 90 anni dalla Grande Guerra
Quasi 2.500 spettatori distribuiti nelle serate di sabato 12 e domenica 13 luglio, pronti a sfidare le avverse condizioni atmosferiche per assistere a un evento unico e irripetibile: è stato un grande successo di pubblico “SENZA VINCITORI NÈ VINTI – Guera Granda 15-18”, lo spettacolo in prima assoluta andato in scena sul palcoscenico naturale del Monte Tomba e che ha riunito nel segno della memoria un’icona del teatro italiano come Arnoldo Foà e un autore che ha scritto di guerra come Mario Rigoni Stern, recentemente scomparso.
Le due serate-evento – nate da un’idea dell’assessore alla cultura di Cavaso del Tomba Loris De Martin e del compositore Alessandro Grego, prodotte dai Comuni di Cavaso del Tomba, Alano di Piave, Pederobba e Possagno – sono state in grado di evocare sentimenti forti e contrapposti nello scenario delle prealpi trevigiane, con un Arnoldo Foà interprete straordinario di una dedica alla memoria del grande scrittore asiaghese. Per due notti, a cavallo di quella che nella guerra fu la linea del fronte tra il monte Grappa e il fiume Piave, la magia della scena e il potere universale ed evocativo della parola hanno restituito alla memoria collettiva immagini vive e drammatiche dei morti in battaglia, a 90 anni dalla grande guerra. Il pubblico ha ascoltato in religioso silenzio Arnoldo Foà recitare il testo scritto da Francesco Niccolini con Mario Rigoni Stern e che rievoca le suggestioni di un romanzo capolavoro come Storia di Tönle, nel quale l’evento bellico viene raccontato attraverso la fulminante esperienza di un civile, contadino ottantenne originario dell’Altipiano d’Asiago.
Ad accompagnare e impreziosire la performance di Foà, la presenza di Antonio Pizzicato e l’esibizione di un set musicisti di livello mondiale: Filippo Faes al pianoforte, Emanuele Segre alla chitarra, Roberto Fabbriciani ai flauti, Francesca Ravazzolo, Matteo Manzini e Fabio Foriera alle percussioni, a loro volta supportati dal coro Valcavasia diretto da Cesarino Negro. Le musiche originali sono state create da Alessandro Grego.
“Un evento riuscitissimo, magico, evocativo, a cui difficilmente avremo la possibilità di assistere ancora – dichiara soddisfatto Loris De Martin -. Senza vincitori né vinti ha cercato di tenersi lontano dalla retorica e da ogni voglia di celebrazione, impegnato a non rimuoverne l’orrore e la memoria di uno dei periodi neri della storia mondiale. La magia dei luoghi, la straordinaria interpretazione di Foà e dei musicisti in scena, la grande partecipazione di pubblico: credo che questo spettacolo sia riuscito nell’intento di tendere un ponte verso il presente e utilizzare una grande dimensione corale per poter dire mai più agli orrori della guerra”.
INFO > Comune di Cavaso del Tomba
tel. 0423942311
www.senzavincitorinevinti.it






