“E alla fine eccomi lì. La vita a volte è incredibile, dopo lunghissimi giri ti porta al centro esatto della tua storia. Il Magic Bus se ne sta su quella collinetta a ricordare la sua, a testimoniare ciò che è stato, credo, e a veder scorrere due torrenti e le stagioni, senz’altra compagnia che quella degli orsi e gli alci di passaggio.”
Paolo Cognetti

Regalatevi due ore del vosto del tempo: andate al cinema a viaggiare sulle orme di Ernest Hemingway, Raymond Carver, H.D. Thoreau, Jack London, Herman Melville e Chris McCandless di Into the Wild.

Lo scrittore Paolo Cognetti (Le Otto Montagne), accompagnato dall’ amico Nicola Magrin, viaggiatore ed illustratore, si avventura in un viaggio letterario tra uomo e natura, tra metropoli e prati e fango.

Attraverso le immagini girate durante il tragitto e i frammenti di dialogo tra i due amici, emerge anche il viaggio personale che Cognetti compie a ritroso, per scoprire le sue radici di scrittore e di uomo. Perché i luoghi sulla strada richiamano alla memoria i grandi maestri che hanno avuto nella sua vita un valore ben più ampio di quello meramente letterario. 

Vi regalerete 82 minuti di poesia, di emozioni e riflessione con questo originale e potente road movie che arriva a farti osservare “l’invisibile”.
“Ogni giorni ci si accordava sui punti che si volevano toccare – racconta Paolo Cognetti – abbiamo fatto 23 ore di girato per 75 minuti. La sceneggiatura è arrivata spontanea”.
Paolo Cognetti. Sogni di Grande Nord sarà al cinema -prodotto da Samarcanda Film con Feltrinelli Real Cinema e con Rai Cinema, con il sostegno della Film Commision Valle d’Aosta – distribuito da Nexo Digital solo per 3 giorni: 7-8-9 Giugno.

L’arrivo al bus, che rappresenta la storia di Chris McCandless, raccontata nel libro di Jon Krakauer e resa celebre grazie al film di Sean Penn, è un dei momenti più toccanti di questo viaggio.
“Siamo stati gli ultimi a filmare un progetto internazionale dentro il Magic Bus – ha raccontato il regista – Dopo 5 mesi lo hanno portato via e ora è in un museo in Alaska. La nostra missione non era arrivare al Magic Bus, ma filmarlo.”