giovedì, Settembre 3, 2026
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Le verità nascoste di Aldo Tagliapietra

In libreria la biografia ufficiale del fondatore, bassista e inconfondibile voce del gruppo Le Orme

Accadono cose magiche quando si parla con alcuni musicisti, soprattutto se di grande esperienza. Si rimane affascinati dalla loro capacità di parlare di musica rigirandosela tra le mani come un oggetto complicato che smontano e rimontano con facilità, un ingranaggio di cui conoscono a memoria il funzionamento, come il trucco reso facile dalle mani esperte di un mago alle prese con illusioni inaccessibili al pubblico.

Il mago in questione è Aldo Tagliapietra, che oggi ci parla con semplicità della sua storia, con molta grazia e poca vanità, quasi a volerla far sembrare una piccola storia come tante. Invece la sua è la storia speciale di chi è riuscito a trasformare una passione in professione. La storia di chi ha fatto parte di un gruppo, Le Orme, che negli anni Settanta si è avvicinato senza complessi di inferiorità ad un genere, il progressive rock, di dominio britannico, incidendo nel 1971 l’album Collage, considerato il primo album di rock progressivo italiano. Di un gruppo che nel 1973, dopo l’uscita del concept album Felona e Sorona, inciso anche in inglese, arrivò al suo primo tour nel Regno Unito, suonando tra l’altro al celebre Marquee Club di Londra. Di un gruppo che ha fatto la storia del rock.

Ci parla della sua vita Aldo, i suoi ricordi d’infanzia in una Murano del dopoguerra dove il destino gli ha fatto incontrare sua moglie Lucia, la sua musa ispiratrice da cinquant’anni, come ci racconta mentre le rivolge uno sguardo che da solo basterebbe a rendere questo pomeriggio speciale. In un salotto ricco di ricordi e strumenti musicali, protetto da un lampadario di vetro di Murano creato dal padre, maestro vetraio, ci parla con generosità degli anni Sessanta Aldo, delle serate al Piper, dei primi concerti, dei successi con Le Orme, della famiglia, i viaggi, dell’India, la spiritualità, degli incontri, le amicizie e i distacchi ma soprattutto della musica che ama e che continua a comporre. Il suo ultimo lavoro, L’angelo rinchiuso, è uscito nel 2013.

Accadono cose magiche quando si parla con alcuni musicisti, soprattutto quando hanno attraversato i decenni senza saper invecchiare, per quel privilegio che il rock ti concede, l’eterna giovinezza. Ce l’ha negli occhi questa curiosità per il futuro Aldo Tagliapietra, per i suoi giorni a venire che ci auguriamo densi di ottima musica. A soddisfare la curiosità dei suoi estimatori ci pensa invece la sua biografia ufficiale Le mie verità nascoste (Edizioni Arcana), curata da Omero Pesenti, Gianpaolo Saccomano e dalla figlia Gloria Tagliapietra, costruita sui versi di Verità nascoste, una ballata de Le Orme datata 1976, a scandire ogni capitolo.