VI° EDIZIONE BIZZARRO FILM FESTIVAL

Nel regno del fetish: dentro e fuori lo schermo

Giovedì 24 settembre 2009 al Locomotiv club, via S. Serlio 25/2, Bologna, partirà la sesta edizione del festival, che propone un programma estremamente ricco e un’intrigante full immersion di tre giorni nel regno del fetish e dell’erotismo artistico, dentro e fuori lo schermo, che terminerà sabato sera con il tradizionale appuntamento della cerimonia di premiazione accompagnata dal Red fetish carpet, versione alternativa in tacchi a spillo, corsetti e latex dei più celebri, ma forse meno divertenti appuntamenti sul tappeto rosso (Venezia, Cannes, Hollywood…), e con l’afterparty.

A inaugurare il programma sarà il mediometraggio americano The right side of my brain, diretto nel 1984 da uno dei più importanti registi e fotografi dell’underground, Richard Kern, con la partecipazione nel doppio ruolo di autrice e attrice della cantante maledetta Lydia Lunch, che proprio al Locomotiv si era esibita nel mese di maggio scorso in un concerto di classe pura.
Il festival proporrà, venerdì sera, sempre grazie alla partnership con Rarovideo – Arte Cinema Visioni, il secondo frutto, del 1986, della collaborazione tra Kern e Lunch, Fingered un’altra opera oscura e ipnotica che con il suo abbagliante bianco e nero non lascerà certo indifferenti.
Come non lasceranno di certo indifferenti i due mediometraggi della regista newyorchese contemporanea Maria Beatty presentati in anteprima nazionale, Ecstasy in Berlin 1926 (giovedì sera 24 settembre) e Post Apocalyptic Cowgirls (venerdì sera 25 settembre). Autrice sconosciuta ai più in Italia, ma regista premiata e apprezzata in tutto il mondo per i suoi film erotici e fetish dall’atmosfera unica, intrigante e inconfondibile, la Beatty è una felice scoperta del festival che lo staff intende condividere con il suo pubblico.
Questa piccola ma significativa rassegna dedicata a due grandi registi del cinema underground newyorchese troverà proprio nella figura carismatica di Lydia Lunch un punto di contatto: infatti la regina della NoWave anni ottanta ha composto le musiche di Post Apocalyptic Cowgirls, regalando momenti di erotismo intensi e poetici grazie al suo inconfondibile stile canoro a commento di infuocati rendez-vous tra due cowgirls scatenate.
Da una musicista americana a una italiana, bolognese d’adozione, Tying Tiffany, ex suicide girl ora affermata autrice e cantante di musica electro: è lei infatti a ricoprire i diversi ruoli di Presidente di Giuria, Madrina e Musa di questa edizione del festival, che sarà protagonista anche sullo schermo con le sue performances stilose nei video di Emiliano Montanari (Nymphosofia) e del vj daVJde (I love Tying Tiffany).

INFO

Sul sito ufficiale del Festival e sul myspace le schede dei film e degli eventi per un doveroso approfondimento del programma, vista la qualità, la ricchezza e la varietà di proposte.