Sino al 9 ottobre per la stagione estiva del Teatro Goldoni di Venezia si replica, dopo il successo dello scorso anno, ‘Arlecchino, servitore di due padroni’, con la regia di Giorgio Sangati, che ha anche curato l’adattamento drammaturgico portando la durata dello spettacolo al di sotto degli 80 minuti. È il testo di Carlo Goldoni in assoluto più rappresentato al mondo.
L’allestimento si avvale, tra l’altro, delle maschere di Donato Sartori, il grande ‘mascheraio’ recentemente scomparso, che le ha create per questo Arlecchino dopo l’esperienza di cinquant’anni con Dario Fo e Giorgio Strehler. Sulla scena, Sara Allevi (Smeraldina), Anna De Franceschi (Brighella, locandiere), Marta Meneghetti (Clarice), Michele Mori (Il Dottore Lombardi), Stefano Rota (Florindo Aretusi), Laura Serena (Beatrice), Pierdomenico Simone (Silvio), Marco Zoppello (Arlecchino) e, interessante particolarità, una delle rare apparizioni femminili nel ruolo del vecchio avaro Pantalon de’ Bisognosi, con Eleonora Fuser. Le musiche sono eseguite dal vivo alla fisarmonica da Olimpia Greco. Al termine dello spettacolo – che è sopra titolato in inglese e francese – aperitivo nella corte del Teatro.
Arlecchino, servitore di due padroni sarà in scena per 61 repliche fino al 9 ottobre. Lo spettacolo inizia alle 20.00 al martedì, giovedì e venerdì e alle ore 18 la domenica.
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