Nel quarto anniversario dall’inizio del conflitto in Ucraina, CESVI porta al Teatro Carcano di Milano l’installazione “RESTO”, un’esperienza immersiva che racconta l’emergenza delle mine e degli ordigni inesplosi nel Paese. L’installazione artistica è realizzata in esclusiva per CESVI dall’artista Mariangela Bombardieri e a cura di Christian Gancitano. Una nuova identità viene data a mine e caschi militari, trasformandoli in strumenti di memoria che restituiscono dignità alle storie di chi è colpito dalla guerra.

“Resto” è un’installazione che intende denunciare una situazione che rende le conseguenze della guerra in Ucraina ancora più tragiche. Infatti nel conflitto la Russia, oltre ai mezzi più moderni, continua a impiegare le “buone, vecchie” mine anti-uomo, la cui fabbricazione dovrebbe essere proibita, perlomeno nei paesi cosiddetti civili.

L’impiego delle mine è storicamente devastante, moltiplica nei decenni morti e mutilazioni, prolungando così l’odio fra le popolazioni anche nelle generazioni successive. E la bonifica dei territori è lunga, faticosa e rischiosa. L’installazione consiste in una serie di mine ciascuna collegata a una storia che si può ascoltare dalla viva voce dei protagonisti o anche leggere, e di due caschi che al posto della GoPro hanno una piccola edicola religiosa. Restare vuol dire resistere, non cedere al gioco dell’avversario, che dilagherebbe se tutti decidessero di abbandonare il proprio paese. Discorso che vale per tutte le Nazioni aggredite.

“Il titolo dell’iniziativa, RESTO, gioca sulla duplice radice del termine latino restāre. Da un lato, l’atto di rimanere, di non abbandonare la propria terra nonostante l’orrore; dall’altro, il concetto di ‘resistere’ come forma attiva e consapevole. L’opera ribalta la semantica della distruzione, trasformando mine antiuomo, nate per mutilare e silenziare, in dispositivi narrativi: non più strumenti di morte, ma custodi di vita.” – Christian Gancitano, curatore.

Credere che non ci riguardi perché “tanto a noi non succederà mai” ci rende moralmente responsabili dei soprusi che quotidianamente avvengono nel mondo. Almeno restare informati (e indignati) può essere una risposta.
Le istruzioni per visitare l’installazione gratuita con le opere dell’artista Mariangela Bombardieri si trovano a questo link RESTO, un’installazione per l’Ucraina Tickets, Saturday, Feb 28 from 11 am to 3 pm | Eventbrite. Resto sarà visibile nell’ora e mezza precedente lo spettacolo Lisistrata (con Lella Costa) o al termine, dal 24 febbraio all’1 marzo e per tutti sabato 28 febbraio, dalla11 alle 15.
Articolo di Giuliana Molteni






