Il Cirque du Soleil torna in Italia in “Alegria”

L'organizzazione italiana è di Live Nation

Gusto barocco, attenzione ai dettagli e poi – soprattutto – emotività: trasmessa attraverso la sintonia di musica, colori e movimenti.
Il tour italiano di “Alegria” è partito da Pesaro con successo.

È così che si potrebbe sintetizzare lo spirito di “Alegria”, il più celebre spettacolo del Cirque du Soleil, portato in giro per il mondo intero ormai da anni, senza mai perdere nulla del suo appeal iniziale.

Dopo tanto tempo, “Alegria” torna in Italia e sceglie di partire dalle Marche, Pesaro per la precisione, per poi proseguire in un tour che tocca poche, selezionate città. L’organizzazione italiana è di Live Nation e la prima nazionale si è tenuta lo scorso 1 novembre, negli spazi dell’Adriatic Arena: uno spettacolo che conta 55 tra artisti e musicisti, provenienti da 18 differenti Paesi. Dunque una realtà internazionale, giovane, dinamica, ma soprattutto una realtà che ha fatto dell’eccellenza il proprio credo.

In ogni data si esibiscono davanti a migliaia di persone trapezisti, circensi, acrobati, contorsionisti, clown, buskers e cantanti: i più bravi reclutati in ogni angolo del globo, attraverso un ufficio casting che visita costantemente Paesi e festival alla scoperta di talenti. Ecco quindi sfilare gruppi di acrobati che si cimentano in capriole in aria da lasciare con il fiato sospeso, o contorsioniste e ginnaste che mettono in piedi numeri incredibili con il nastro e l’hula hoop; cosicché i momenti di tensione e suspense si alternano ad altri più leggeri e divertenti.

Ne risulta uno spettacolo adatto a tutte le età, capace di affascinare bambini, adulti e anziani, persone di qualunque ceto sociale e attitudine, in grado di parlare un linguaggio universale che arriva al cuore di tutti.
“L’intero senso di “Alegria” è racchiuso nelle sensazioni e nelle emozioni senza tempo che cerchiamo di comunicare al pubblico – spiega il nuovo Direttore Artistico Bruno Darmagnac – attraverso la musica, i costumi, le performance, le luci, il trucco: ogni singolo dettaglio è studiato alla perfezione, con estrema cura”.

A Pesaro il Cirque du Soleil è rimasto in scena per i primi quattro giorni di novembre e ha riscosso un grandissimo successo, registrando ogni sera il pieno di presenze e di applausi. Ora tutto è pronto per l’arrivo a Bologna, all’Unipol Arena, dove gli atleti si esibiranno dall’8 all’11 novembre. Si proseguirà quindi verso il nord: dal 15 al 18 novembre al Mediolanum Forum di Assago e dal 13 al 16 dicembre al Palaolimpico di Torino. Il tutto sotto l’accurata supervisione di Live Nation, che da anni segue con grande professionalità il Cirque du Soleil nelle sue tappe italiane.

Non resta quindi che sedersi in platea e prepararsi a ricevere le mille emozioni che per oltre due ore martelleranno i vostri sensi, fino alla finale, celeberrima, colonna sonora di “Alegria”.

www.livenation.it;
_ www.chiaragiacobelli.com

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Chiara Giacobelli è una scrittrice e giornalista nata nel 1983. Si è laureata a pieni voti in Scienze della Comunicazione e poi Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. E' iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006 e ha pubblicato undici libri, tra cui il pluri-premiato saggio biografico "Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo" realizzato insieme ad Alessio Accardo di Sky Cinema e al critico Federico Govoni. Nel 2016 è uscito il suo romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore" edito da Leggereditore del gruppo Fanucci. Come giornalista collabora anche con il gruppo Cairo Editore (Bell'Italia e In Viaggio), Affari Italiani, Luxgallery, oltre a tenere un blog culturale sull'Huffington Post. Il suo sito è www.chiaragiacobelli.com, oppure potete seguirla tramite Facebook, LinkedIn e Twitter.