In occasione della rassegna Paesaggio con uomini 2015, è andata in scena in scena a Villa Grimani Morosini, Ca’ della Nave,a Martellago (Venezia, Colloqui con la cattiva dea – Piccole storie dalla Grande Guerra di e con Elena Bucci. La Grande Guerra e le sue ombre che si insinuano lente e silenziose tra le pieghe dei gesti quotidiani, incombono sulle luci della Belle Epoque spezzando la sinuosità delle sue linee curve, facendo appassire i suoi fiori come le speranze di pace e benessere che l’inizio del secolo aveva balenato. Il fragore di uno sparo che fende la dolcezza dell’aria estiva di Sarajevo. E’ il 28 giugno del 1914. Elena Bucci è l’intensa interprete di quelle piccole storie individuali che scorrono parallele al racconto di una storia più grande, quella della prima guerra mondiale. Questa ‘drammaturgia per parole e musica’, come la definisce la stessa Bucci che oltre ad essere interprete è anche autrice del testo, si fonda su raccolte di lettere, diari, documenti e saggi storici. Sono le voci di uomini e donne che la guerra ha strappato alla vita di sempre, a una quotidianità che credevano inviolabile, cambiando orizzonti e prospettive. Sono i racconti di chi ha dovuto adattarsi a cambiamenti violenti con l’unico intento di sopravvivere, di non arrendersi al richiamo della cattiva dea. Sono gli echi delle parole semplici e struggenti di quelle lettere dal fronte spedite da uomini lontani dalla propria terra alle mogli rimaste a casa. Uomini che hanno un nome, un cognome, che da qualche parte sono nati, che qualcuno sta aspettando da qualche parte. Elena Bucci da voce e corpo soprattutto alle donne, quelle a cui la guerra ha strappato mariti, figli, fratelli. Le donne che rimangono sole, prendono il posto degli uomini e, come racconta l’attrice, si trovano a lavorare, creare, curare, consolare, difendere, proteggere. Parole e musica in una ricostruzione appassionata e poetica che ricrea la tensione di quegli anni drammatici ma anche l’energia che sprigionava dalla voglia di resistere, da quel primordiale istinto di sopravvivenza che ci rende più forti di qualsiasi cattiva dea.
di e con Elena Bucci
_ cura, registrazione e ricerca dei suoni di Raffaele Bassetti
_ musiche originali registrate di Simone Zanchini






