Al 48° Festival Internazionale di musica contemporanea è arrivata anche l’orchestra dell’Arena di Verona, che si è esibita in due serate: domenica 17 ottobre e giovedì 21 ottobre al teatro Malibran di Venezia.
La serata di giovedì si è aperta con il Concerto per pianoforte e orchestra (2002) del compositore inglese David Sawer, nella prima esecuzione italiana. A Londra si era già ascoltato nel luglio 2002 alla Royal Albert Hall. Il brano è composto da due movimenti, uno veloce e uno lento, eseguiti senza interruzione. Lo stesso Sawer afferma: «Nel primo il pianoforte difficilmente si trova a suonare contemporaneamente all’orchestra, e nel secondo difficilmente si trova a suonare da solo». Si è continuato poi con Mare Monstrum di Paolo Furlani, quarantenne compositore veronese, che spicca per la sua modernità sempre ben ponderata e per la sua solida preparazione, derivata anche dagli studi compiuti con il maestro Fabio Vacchi. Il sinfonismo descrittivo del brano, presentato in prima assoluta, richiama inevitabilmente Debussy (La mer, 1905), anche se l’effetto che ne risulta è più drammatizzato, quasi teatrale, anche grazie alla direzione dell’inglese Paul Mann. Furlani è uno tra i compositori contemporanei in grado di mediare la sensibilità illuministica, caratteristica dell’arte veneta, con le più varie tendenze del pensare la musica. All’interno della serata c’è stato un piccolo cambiamento di programma, non si è potuto ascoltare Nell’azzurro ridente – appunti per Ingeborg Bachtann, di Federico Incadorna. La serata si è quindi conclusa con Torso, un energico brano per orchestra del compositore svedese Ivo Nilsson, definito dallo stesso artista come: «Un corpo che irrompe sullo spartito, un “corpo sonoro”, una vibrazione unisona di organi. Un torso che non è privazione di arti ma concentrazione di pulsazioni. E lascia impronte sui fogli col suo movimento». Grande successo e lunghi applausi attribuiti dal pubblico all’orchestra dell’Arena di Verona ospite a Venezia e ai compositori presenti, che hanno saputo offrire una serata di grande qualità.
Credits
Direttore: Paul Mann
Compositori: Paolo Furlani, David Sawer, Ivo Nilsson
Per il calendario completo del festival e tutte le informazioni utili su biglietti e trasporti rimandiamo al sito ufficiale de La Biennale Musica,
www.labiennale.org/it/musica






