venerdì, Luglio 31, 2026
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“LA FIGLIA DEL PODESTà ” DI Andrea Vitali

Cronache di Bellano

Bellano, un piccolo borgo sul lago di Como, negli anni trenta, è un tranquillo paesino, dove la vita viene scandita dagli scandali tipici dei villaggi di pochi abitanti. La figlia del podestà sembra nascondere un segreto terribile, cui seguiranno una serie di bizzarri eventi: si è innamorata del figlio del panettiere.

Il padre è deciso a contrastare questo fiorente amore adolescenziale sul nascere, la madre teme sopra ogni cosa, l’ira dello stimato marito, la zia invece, romantica indipendente e carismatica donna dal passato ricco di esperienze, decide di aiutare la nipote nell’impresa di coronare il proprio sogno d’amore.
Attorno a questo c’è il desiderio di far emergere Bellano dall’anonimato, ospitando il primo volo del primo velivolo aereo della zona, e le infinite scaramuccie e intrecci di eventi celati che rendono vivo il borgo.

L’autore riesce a far vivere di una vita sobria e al contempo simpatica quello che sarebbe stato un borgo anonimo e privo di vita, utilizzando un registro tipico di inizio novecento in modo davvero ammirevole.
Le vicende non brillano per colpi di scena e non tengono il lettore avidamente incollato alle pagine, ma risultano comunque una lettura piacevole e poco impegnativa.
I personaggi che partecipano agli eventi sono numerosi , ben caratterizzati e collocati nel contesto, ma sarebbe un errore pensare che la protagonista del romanzo sia colei che dà il titolo all’opera: centrali nel romanzo sono piuttosto l’atmosfera tipica dei piccoli paesi, i pettegolezzi, e la capacità dell’autore di giocare con i personaggi come con le carte di un fastoso castello.

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Andrea Vitali è nato nel 1956 a Bellano, sulla riva orientale del lago di Como, dove esercita la professione di medico di base. Ha pubblicato Il meccanico Landru (1992), A partire dai nomi (1994), L’ombra di Marinetti (1995, premio Piero Chiara), Aria del lago (2001) e, con Garzanti, Una finestra vistalago (2003, premio Grinzane Cavour 2004, sezione narrativa, e premio letterario Bruno Gioffrè 2004), Un amore di zitella (2004), La signorina Tecla Manzi (2004, premio Dessì), La figlia del podestà (2005, premio Bancarella 2006), Il procuratore (2006, premio Montblanc per il romanzo giovane 1990), Olive comprese (2006) e Il segreto di Ortelia (2007).

Andrea Vitali, “La figlia del podestà”. Casa editrice: Garzanti; Anno 2005; Pgg. 350