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LA STAGIONE 2006/2007 DI MUSICA PER ROMA

UNO SPETTACOLARE VIAGGIO NELLA CULTURA CONTEMPORANEA.

Per la prima volta in Italia, in esclusiva per la Fondazione Musica per Roma, le opere di due grandissimi del rock mondiale: Paul McCartney e Lou Reed. Due eventi di punta della quarta stagione della Fondazione Musica per Roma all’Auditorium Parco della Musica: in programma oltre 25 rassegne, 600 appuntamenti e 3000 interpreti per un programma spettacolare lungo 11 mesi.

Nel cartellone dell’edizione 2006 – 2007, i grandi temi della cultura contemporanea. Un lungo viaggio alla scoperta di capolavori artistici, territori inesplorati e zone di confine, tra musica, danza, teatro, letteratura, scienza, filosofia, matematica, arte, storia, cinema, eventi multimediali.

A fare da guida nella traversata, importanti protagonisti dell’attualità culturale e grandi interpreti dello spettacolo internazionale.
L’Auditorium Parco della Musica ha chiuso il 2005 con un bilancio record di 834 eventi (una crescita del 100% nel giro di due anni), applauditi da 834.000 spettatori paganti, che ha sancito il definitivo decollo internazionale della struttura progettata da Renzo Piano.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma, che si è svolta oggi, 18 settembre 2006 all’Auditorium di Roma, il Presidente della Fondazione Musica per Roma, Goffredo Bettini ha ricordato che, “oltre ad avere stabilito i record europei di pubblico e di spettacoli, il Parco della Musica è diventato in breve tempo un polo di attrazione e aggregazione nazionale. Nello stesso tempo, numerosi riconoscimenti pervenuti da ogni parte del mondo testimoniano il ruolo insostituibile di Musica per Roma come laboratorio di conoscenza e fabbrica internazionale di arte e spettacolo”
L’Amministratore Delegato di Musica per Roma Carlo Fuortes ha illustrato il programma della stagione 2006 – 2007 di Musica per Roma, ribadendo l’impegno a strutturare la programmazione per grandi linee tematiche, “in modo da consolidare il ruolo dell’Auditorium come prestigioso contenitore di culture contemporanee”. Ai Festival di Filosofia e Scienze, varati nel 2006 – ha spiegato Fuortes – si affiancheranno le nuove rassegne dedicate alla Matematica, all’Elettronica, all’Arte contemporanea e diversi appuntamenti multidisciplinari. “Anche i grandi eventi di musica, danza, teatro, arte e letteratura saranno incorporati in percorsi tematici stagionali. Naturalmente, si continuerà a offrire agli spettatori l’emozione quotidiana di trovarsi a tu per tu con i big dello spettacolo e con i protagonisti del mondo della cultura”.

Per quanto riguarda la musica, grandi ospiti e appuntamenti internazionali di rock, jazz, gospel e canzone d’autore, all’interno di una serie di rassegne, progetti speciali e originali.
Paul McCartney porta per la prima volta in Italia Ecce Cor Meum, il suo attesissimo oratorio per coro e orchestra, quarta opera orchestrale del grande di Liverpool, costata otto anni di lavoro. L’unica data italiana dell’evento seguirà l’uscita, prevista per il 25 settembre, dell’album omonimo firmato da McCartney.
Lou Reed, da parte sua, presenta Berlin, una produzione colossale che, dopo 30 anni di attesa, vedrà la luce proprio al Parco della Musica di Roma, in prima europea. Con la collaborazione registica di Julian Schnabel e di alcuni dei suoi storici musicisti, l’opera di Lou Reed prevede la presenza di un coro di voci bianche e di una formazione orchestrale per archi e fiati.
Joan Baez, Van Morrison, James Taylor, Kocani Orkestar, Natasha Atlas, Karlheinz Stockhausen sono solo alcuni degli altri nomi di grandi interpreti che si esibiranno nel corso della stagione.
La seconda stagione della PMJO-Parco della Musica Jazz Orchestra – unica orchestra residente italiana, progetto esclusivo di Musica per Roma – prevede, con la direzione di Maurizio Giammarco, nuovi progetti artistici e discografici che vedranno la partecipazione, tra gli altri, Javier Girotto, Mike Stern, Alan Farrington, Uri Caine, Maria Pia De Vito
In prima assoluta l’opera Turning di Antony and The Johnsons e Charles Atlas, un evento multimediale coprodotto da Musica per Roma. Dopo quattro anni di collaborazioni, Antony, idolo di più di una generazione, può ormai essere considerato uno dei più grandi autori di riferimento della Fondazione.
Nel maggio 2007, in prima mondiale, Karlheinz Stockhausen, uno dei massimi compositori viventi, proporrà due opere inedite.

Due nuove sezioni “di confine” saranno inaugurate in questa stagione. Contemporanea accoglierà performance artistiche di ricerca e sperimentazione. Contaminazioni tra teatro, cinema, musica, video, attraverso le opere di autori come Giacinto Scelsi, Luciano Berio, Philip Glass, John Cage, Giorgio Barberio Corsetti, Michael Nyman, Giorgio Battistelli e l’interpretazione di Uri Caine, Oscar Pizzo, Alvin Curran. L’elettronica nasce sotto il segno di M.I.T. – Meet In Town, un movimento che si sviluppa intorno alle esperienze elettroniche che provengono da ogni parte del mondo. Oltre al dj-producer Raffaele Costantino, tra i protagonisti di questa prima stagione, Freeform Kollektiv, Jamie Lidell, Nobuzaku Takemura.

La rassegna Carta Bianca raddoppia: a Uri Caine, uno dei più affermati compositori e strumentisti della scena musicale contemporanea, sarà data la possibilità di realizzare in autonomia cinque diversi programmi. Per il teatro, stessa libertà espressiva sarà offerta al grande affabulatore Ascanio Celestini.
La rassegna Solo, presenterà i migliori artisti di oggi in concerti solistici, alle prese con i vari strumenti di cui sono virtuosi, mentre Dialogo, un nuovo format lanciato quest’anno, proporrà incontri inediti tra grandi nomi della musica.

Il programma del trentennale del Roma Jazz Festival prevede la presenza, tra gli altri, di Dee Dee Bridgewater, Wayne Shorter e Manhattan Transfer.
Tra gli ospiti della rassegna Generazione X, dedicata ai giovani emergenti, Niccolò Fabi, Stefano di Battista, i Têtes de Bois.
Nei giorni del Natale all’Auditorium si svolgerà inoltre il popolarissimo Festival Gospel.
Infine, gli appassionati potranno di nuovo accostarsi alla storia della musica con le Lezioni di rock e comunicare con i propri idoli attraverso gli Incontri d’autore.

Dal 12 al 21 ottobre, la prima edizione di Cinema. Festa Internazionale di Roma, l’attesissimo evento mondiale, realizzato da Musica per Roma, che avrà per teatro d’elezione l’Auditorium. Nove giorni di anteprime, rassegne prestigiose, appuntamenti con le grandi star internazionali, ma anche iniziative cittadine di musica, moda, letteratura. Sempre per il cinema, riprendono, a grande richiesta, gli incontrii di Duetto e Viaggio nel cinema americano, curati da Mario Sesti e Antonio Monda: anteprime e conversazioni a tutto campo con gli autori e gli attori che hanno fatto lastoria del grande schermo.
Le arti sceniche al Parco della Musica avranno in questa stagione un ruolo ancora più rilevante. E’ in corso di svolgimento la prima edizione del Festival Buenos Aires Tango, uno dei più importanti e completi eventi riguardanti la grande tradizione artistica e culturale argentina mai realizzati.

Il Festival Equilibrio, diretto da Giorgio Barberio Corsetti, giunto alla terza edizione, presenta in cartellone, accanto agli spettacoli di danza pura, come quelli di Saburo Teshigawara e Abou Lagraa, progetti di confine nati dall’incontro del ballo con le arti visive, la letteratura, il video; un esempio per tutti: il giovane Josef Nadj. La rassegna quest’anno raddoppia: Equilibrio Oltre propone una panoramica sull’universo delle arti performative, articolata in otto appuntamenti mensili. Tra i grandi nomi internazionali, Rober Lepage, Alain Platel, Constanza Macras, Jean-Claude Gallotta. Per la rassegna Carta Bianca, sono previsti quattro appuntamenti con Ascanio Celestini.

Giungono alla seconda edizione due tra gli avvenimenti internazionali più seguiti e apprezzati nel corso della passata stagione: il Festival delle Scienze e il Festival di Filosofia. Quest’ultimo è dedicato al tema dei confini e presenta un programma articolato di dibattiti, lezioni, proiezioni, concerti e performance. Novità di quest’anno è la serie intitolata semplicemente Che Cos’è? Si tratta di una vera e propria enciclopedia orale: una serie di incontri, curati da Luca Sossella, sui temi più importanti e più vari, con la partecipazione di esperti e specialisti come Piergiorgio Odifreddi, Franco Cordero, Walter Veltroni.

Il Festival delle Scienze propone incontri internazionali, workshop, spettacoli e installazioni sul tema Le età della vita, con la partecipazione di alcuni tra i più importanti studiosi della mente umana; continua la collaborazione con la Fondazione Sigma-Tau per L’Arsenale di Galileo, strutturato in una serie conferenze e di eventi sulla ricerca neuroscientifica, a partire dalle letture teatrali di Massimo Popolizio e Umberto Orsini.
La nuova iniziativa Lezioni di Storia, realizzata in collaborazione con Edizioni Laterza, comprende un ciclo di incontri sui grandi eventi che hanno avuto come protagonista la città di Roma.

Numerose le mostre in allestimento. Achille Perilli presenterà un gruppo di opere realizzate tra gli anni 50 e gli anni 90; a Enrico Prampolini sarà dedicata una esposizione di materiali inediti, in occasione dei 50 anni dalla scomparsa; una monografica su Giò Ponti sarà incentrata sugli arredi degli anni 50 e 60; la mostra di Juan Muñoz comprenderà i gruppi scultorei e i lavori radiofonici dell’artista spagnolo. Commissionato da Musica per Roma, infine, il progetto realizzato da quattro giovani grandi fotografi: Un anno all’Auditorium racconterà una intera stagione al Parco della Musica, attraverso le immagini del pubblico, delle linee architettoniche, dei grandi artisti sul palco.
Tra i progetti speciali, produzioni in esclusiva della Fondazione Musica per Roma, l’atteso appuntamento con il Natale all’Auditorium, che, durante il periodo festivo, vedrà il Parco della Musica animato da iniziative rivolte al grande pubblico, come la pista di pattinaggio su ghiaccio. Tra gli eventi, un grande spettacolo, presentato la compagnia di ballet Madrid con la produzione di Tomàs Lozanoe e le coreografie di Pascual Touzeau, “La leggenda dello Schiaccianoci”.

Per la prima volta, infine, sarà varato il Festival di Primavera, nuovo appuntamento annuale con l’arte che racconta la bella stagione: musica, danza, teatro in un trionfo di rigogliosi ambienti verdi e floreali.