Il 12 e 13 Luglio Piazza San Marco diventa nuovamente protagonista grazie all’innovativo spettacolo, prodotto da Pierre Cardin, Marco Polo, dove suoni, immagini, luci e colori si fondono insieme. Lo spettacolo aderisce alla campagna SMS Venice 2009 per la salvaguardia del patrimonio culturale della città di Venezia.
Dopo il grande successo ottenuto dalla tournee in Cina e in Francia, Marco Polo è sbarcato in Italia e ha scelto la splendida cornice di Piazza San Marco per il suo debutto. Prodotto da Pierre Cardin, lo spettacolo si presenta come una perfetta fusione tra il classico e il moderno, tra coreografie energiche e gesti delicati.
Marco Polo (Julien Derouault) è un giovane eroe diviso tra la ricerca della sua vera identità e il continuo desiderio di esplorare terre lontane ed esotiche. In tutto il suo percorso, fisico e spirituale, viene guidato dall’immagine di una donna, la dama bianca (Marie-Claude Pietragalla).
Il primo atto è tutto dedicato alla città lagunare e al suo elemento principe: l’acqua. E’ proprio l’acqua a risvegliare il protagonista dal suo torpore, è l’acqua a condurlo via dalla propria terra, via dai suoi legami. Marco Polo scoprirà così un nuovo e strano popolo e dovrà scontrarsi con le loro tradizioni e con le loro “danze primitive” per poter proseguire nel suo viaggio. Grazie alla sua forza e alla sua tenacia, riesce ad affacciarsi all’arido deserto della Cina imperiale, arrivare al cospetto dell’imperatore ed essere immerso in una nuova dimensione.
Dopo un breve intervallo, si riprende con il secondo atto, dove si cambia decisamente registro. Cambia la scenografia, cambia la musica e cambiano le danze. Il protagonista viene strappato al suo passato e proiettato in una giungla urbana, dove potrà, finalmente, sciogliere gli ultimi legami con un passato ingombrante e potrà, dopo aver affrontato le sue paure, conquistare l’agognata libertà.
Marco Polo ritrova così la sua dama in un sensuale e lirico passo a due, dove la danza diventa l’unico punto d’incontro tra due mondi differenti e dove il linguaggio del corpo diventa comunicazione e sentimento.
Protagonisti di evoluzioni e performance spettacolari, oltre ai due interpreti principali, tutti i ballerini della Compagnia Pietragalla e i cantanti. La colonna sonora originale di Armand Amar viaggia in parallelo con la straordinaria animazione video capace di costruire innovative scenografie virtuali.
Uno spettacolo emozionante che rilegge in chiave contemporanea le vicissitudini del grande esploratore veneziano.
Foto a cura di Romina Greggio Copyright © NonSoloCinema.com – Romina Greggio





