mercoledì, Settembre 2, 2026
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“O Heroi (Un Eroe)” di Zeze Gamboa

Le conseguenze della guerra

Concorso
Destini incrociati tra la polvere delle strade di Luanda

Come sempre, la guerra rappresenta solo la fase acuta della disperazione di un paese. Quando questa finisce, se termina realmente, bisogna comunque fare i conti con le disastrose conseguenze dovute al conflitto. Così, la povertà, la disoccupazione e la devastazione continuano a mietere vittime, spesso per molti anni dopo la fine dei combattimenti. In Angola, la guerra civile, durata 27 anni, ha completamente smantellato il tessuto sociale ed ogni genere di assistenza economico-sanitaria alla popolazione. Centinaia di migliaia di sfollati cercano ancor oggi rifugio verso le grandi città contribuendo all’informe costruzione di favelas e baraccopoli a perdita d’occhio. In questo contesto, Zeze Gamboa ha deciso di ambientare il suo film fatto di miserie e sofferenze, ma anche di un ottimismo quasi necessario.

Vitorio ha combattuto per vent’anni nell’esercito di liberazione, ma sul finire della guerra ha calpestato una mina ed ha perso una gamba. Ora per la patria è un eroe, ma ciò, in pratica, si traduce solo in una medaglia da due soldi ed un paio di stampelle. Quando infine, mendicando all’ospedale, riesce ad ottenere una protesi, dopo pochi giorni questa gli viene rubata. Nel disperato tentativo di recuperala incrocerà le vite di un piccolo ladruncolo alla ricerca del padre mutilato, di una disperata prostituta che non rivede il figlio da dodici anni e di una giovane maestra di buona famiglia alle prese con qualche rimorso di coscienza per il poco aiuto dato da chi potrebbe ai meno fortunati.

“O Heroi”, pellicola già premiata come Miglior Film Straniero al Sundance Film Festival di quest’anno, racconta la situazione angolana ma, allo stesso tempo, accende un riflettore sulle conseguenze universali di ogni guerra. La figura del reduce mutilato diventa il simbolo di una guerra inutile e degradante e allo stesso tempo riflette le reazioni di disprezzo e noncuranza di chi avrebbe il potere di fare qualcosa e non lo fa. Le storie di dolore si accumulano e si sovrappongono incarnando le condizioni di decine di migliaia di persone (e milioni nel mondo) disperate come i protagonisti della pellicola, i quali possono solamente affidarsi alla speranza, per sopravvivere.

Un film stilisticamente di respiro europeo, ma intriso di problematiche e sensazioni tipicamente africane, fotografate attraverso la luce calda di un continente che ha sempre più bisogno di dire no alla guerra.

O HEROI
Angola/Portogallo – 2004
Regia: Zeze Gamboa
Sceneggiatura: Carla Batista e Fernando Vendrell
Fotografia: Mario Masini
Montaggio: Anna Ruiz
Suono: Gita Cerveira
Interpreti: Makena Diop, Milton Coelho, Maria Ceica, Patricia Bull
Formato: 35 mm
Durata: 97 min.
Versione originale: Portoghese
Produzione: Davide & Golia Produçao