Uno spettacolo teatrale, un reading poetico, un viaggio originale: “Di là dal fiume e tra gli alberi”, seconda edizione del progetto MilkWood debutterà in prima nazionale a Caorle il 23 agosto alle ore 21 in Piazza Vescovado, e poi nella Chiesa della Madonna dell’Angelo  con replica il giorno successivo nella stessa alle ore 21,30. Ospite della serata del debutto Irina Ivancich Marchesi, nipote di Renata Ivancich, protagonista del romanzo “Di là dal fiume e tra gli alberi”. Altre recite sono in programma il 16 e 17 settembre a Pieve di Soligo  e il 24 settembre a Vicenza nel Teatro Olimpico.

Tratto dal romanzo di Ernest Hemingway, lo spettacolo “Di là dal fiume e tra gli alberi” vuole consacrare come luoghi teatrali Caorle, Pieve di Soligo e Vicenza, animandoli attraverso percorsi narrativi che, grazie alle Multivisioni di Francesco Lopergolo rendono unica la performance. «“Di là dal fiume e tra gli alberi” di Ernest Hemingway indica in verità nel suo titolo un luogo oltre la vita, un luogo di morte e di sepoltura dove perdere l’amore di una donna e forse provare a  trovare un frammento di eternità – dice Giancarlo Marinelli, ideatore del progetto, nonché interprete e curatore della messa in scena – Per noi invece, “Di là dal fiume e tra gli alberi” è il titolo dell’“arrembaggio” del Teatro che va verso la vita, che invade le comunità, le città, i borghi, che dal mare ai fiumi, “di là e di qua” tra gli alberi, trova una sorta di suo ideale sipario che anche quest’anno, per la seconda volta, verrà aperto ed immerso nei colori delle bellezze del Veneto.»

Tra ricordi di guerra e sogno presente d’amore, ogni luogo diventerà il teatro perfetto per mettere l’accento ora sulla tragedia della battaglia, ora sulla disperata urgenza di vivere. A Caorle, la “piccola Venezia”, si racconterà la laguna, la caccia, l’attesa palpitante, l’amore e il desiderio; altri i temi sviluppati nelle successive puntate del progetto a Pieve di Soligo e Vicenza. ll progetto, sostenuto dalla Regione del Veneto e dai Comuni di Caorle, di Pieve di Soligo e di Vicenza, è realizzato da Arteven – CircuitoMultidisciplinare del Veneto con la collaborazione del 76° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico. A dare volto  e voce alla narrazione  accanto a Marinelli con distribuzioni diverse sera per sera grandi interpreti del teatro di prosa militante, da Debora Caprioglio a Lella Costa, da Giorgio Lupano all’intramontabile Ivana Monti, da Sergio Múñiz a Caterina Murino, alla vigilia del suo impegno come madrina della 80. Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, da Primo Reggiani a Sebastiano Somma sino a Francesca Valtorta.

Per dettagli, orari e prenotazioni www.myarteven.it, ingresso libero.