Debutta sabato 22 ottobre alle 16 al Teatro Momo di Mestre la fiaba de “L’augellino belverde”, lo spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale che vede in scena gli attori della Compagnia Giovani del Teatro Stabile del Veneto diretti dal regista veronese Matteo Spiazzi. Si tratta di un celebre testo di Carlo Gozzi che proponeva al pubblico, in contrapposizione al realismo goldoniano, le sue “fiabe di magia”, riprendendo, a suo modo,  l’esperienza della Commedia dell’Arte che la riforma goldoniana aveva cercato di superare.

“La fiaba dell’augellino belverde scritta originariamente per personaggi con maschere e senza si apre a una una riscrittura per diverse tecniche di teatro di figura e attenta al linguaggio delle maschere – spiega Matteo Spiazzi – Il testo è rimaneggiato e in parte riscritto, per essere interamente godibile dal pubblico, garantendone così la comprensione anche agli spettatori più giovani”.

I burattini diventeranno i personaggi senza maschera, mentre semplici oggetti raffigureranno i protagonisti mascherati. Pantalone sarà una vecchia caffettiera, Truffaldino una grattugia a manovella, Re Tartaglia avrà un guanto di metallo al posto della bocca, uno schiacciapatate come occhi e uno scolapasta a fare da corona. “Si spazia dal teatro di figura a quello degli oggetti, che permette di creare personaggi fantastici con potenzialità espressive a cui nessun attore potrebbe mai arrivare, e porta lo spettatore ad avere uno sguardo creativo  – prosegue Spiazzi – Mi preme sottolineare che il nostro spettacolo non è destinato esclusivamente a un pubblico di ragazzi, ma anzi, come avviene nella grande maggioranza dei paesi europei, è in grado di parlare e destare l’interesse di tutte le fasce di pubblico, del resto anche oggi i cartoni animati non appassionano forse  più i genitori che i figli?”

L’obiettivo del modello Te.S.eO. Veneto – Teatro Scuola e Occupazione, in cui è inserito il progetto di questo allestimento, favorire a un tempo la formazione e l’accesso alla professione d’attore. Lo spettacolo si replica domenica 23, sabato 29 e domenica 30ottobre , sempre alle 16.