Assegnati domenica 6 giugno i riconoscimenti del Concorso Internazionale dell’8a edizione di Detour Film Festival. All’unanimità la giuria ha attribuito  la vittoria per il Miglior Film a “Lillian” di Andreas Horvath (Fiction, Austria 2019) e il Premio Speciale per la migliore opera dedicata al tema del viaggio a “Sea-Watch 3” di Nadia Kailouli e Jonas Schreijäg (Documentario, Germania 2019). Il Pubblico premia “The Valley” di Nuno Escudeiro (Documentario, Italia/Francia 2019). In sala al MultiAstra di Padova raggiunti quasi mille spettatori in quattro giorni di proiezioni.

A decretare i vincitori tre affermati professionisti del settore: Raffaella Giancristofaro, giornalista professionista e critica cinematografica e Martina Melilli, artista audio-visiva e regista, entrambe presenti in sala, e il regista e sceneggiatore Filippo Meneghetti, in collegamento da Marsiglia.

Consonanza perfetta nell’assegnazione del Premio per il Miglior Film a “Lillian” di Andreas Horvath (Fiction, Austria 2019). «Ispirandosi e riattualizzando il reale spostamento a piedi che Lillian Arling realizzò tra New York e la Russia circa un secolo fa – si legge nella motivazione – Andreas Horvath e la sua attrice protagonista Patricja Planik portano lo spettatore in uno spazio statunitense inatteso, peculiare, spiazzante. “Lillian” è un’esperienza di cinema puro, un viaggio cinematografico ed esistenziale, affascinante e radicale, che spinge chi lo guarda a rivedere le proprie mappe fisiche e concettuali. Una produzione temeraria e strutturalmente anarchica, che infrange ogni convenzione del road movie».

 L’attrice protagonista Patricja Planik che ha voluto commentare la vittoria con un ricordo personale: «Recentemente sono stata a Danzica, questo leggendario posto per il movimento Solidarnosh, un luogo dove la generazione dei nostri genitori ha combattuto per la libertà, e io penso che la libertà sia una vitale e straordinaria componente della vita. Penso che Lillian Allin nel suo viaggio sia riuscita a trovare la sua strada per essa».

Vince il Premio Speciale della Giuria “Sea-Watch 3” di Nadia Kailouli e Jonas Schreijäg (Documentario, Germania 2019).  «Il reportage giornalistico di Jonas Schreijäh e Nadia Kailouli – questa la motivazione – documenta con la giusta distanza la missione privata di soccorso nelle acque del Mediterraneo ad un gruppo di profughi partiti dalla Libia con la speranza di approdare a Lampedusa. Girato a bordo dell’omonima nave capitanata da Carola Rackete nel 2019, offre un punto di vista immediato e inedito sui protagonisti di quel salvataggio, ed emoziona profondamente pur evitando attentamente ogni spettacolarizzazione del fenomeno migratorio».

Esprimendo il proprio voto al termine di ciascuna proiezione, il Pubblico ha infine voluto premiare “The Valley” di Nuno Escudeiro (Documentario, Italia/Francia 2019).

«Mi ha fatto molto piacere riscontrare come il gusto del pubblico sia stato vicino a quello dei Giurati. – ha concluso Marco Segato, Direttore Artistico del Festival – “The Valley” è arrivato primo ma al secondo e al terzo posto tra le preferenze dei votanti troviamo proprio i film premiati dalla Giuria».