Tornano gli eventi di Live Arts Culture al C32 performing arts work space di Forte Margera a Mestre. Live Arts Culture è un’associazione di promozione sociale creata e gestita da artisti con lo scopo di generare una comunità aperta e accogliente, capace di innovare e rafforzare il mestiere dell’artista performativo e di espandere la conoscenza e l’esperienza dei linguaggi del contemporaneo. Quest’anno l’associazione promuove un vasto programma di eventi gratuiti che si terranno nel periodo tra aprile e giugno 2026.
Domenica 12 aprile alle ore 18:30 si apre al pubblico il lavoro di co-progettazione tra artisti, performer e musicisti locali – impegnati fin dallo scorso dicembre a dare vita a un incontro creativo tra corpi, voci e musica. In OUVERTURE, la sperimentazione musicale si lega a quella performativa e site-specific, per avvolgere i presenti in un’esperienza partecipativa e sinestetica.
Si prosegue giovedì 23 aprile alle ore 20:30 con il concerto della violoncellista, compositrice e improvvisatrice statunitense Lori Goldston, è celebre a livello mondiale per la sua storica collaborazione con i Nirvana.
A chiudere il calendario del mese, giovedì 30 aprile alle ore 20:30, troviamo un appuntamento di screendance, con la proiezione di Young Mandi BalletBoyz. Il lungometraggio indaga l’esperienza interiore di giovani soldati immersi nella brutalità della guerra. Attraverso un linguaggio ibrido tra cinema, teatro e danza, il film intreccia la musica di Keaton Henson con la coreografia di Iván Pérez.
Inoltre, tra i workshop di Boccascena, un progetto biennale iniziato a gennaio e che durerà fino al 2027, è in partenza sabato 18 e domenica 19 aprile il percorso di danceability condotto dalla danzatrice e coreografa Sara Simeoni. Arriva invece a maggio il primo appuntamento con i workshop di danza: due giornate in sala con Michele Abbondanza che propone L’essere scenico – Sabato 8 e domenica 9 maggio 2026.
Al Teatro del Parco di Mestre, venerdì 17 aprile alle ore 21:00, torna la musica, con il solo show di Adriano Viterbini. Il chitarrista si dedica alla forza della musica delle radici, al blues e alla musica africana, agli spazi ambient e drone, utilizzando strumenti acustici ed elettrici. In apertura ci sarà l’esibizione di Remo VanDobro, progetto solista del chitarrista Andrea Marzari dove il suono diventa ricerca, viaggio, esperienza di luoghi in cui ha vissuto o che ha visitato, da Venezia al nord dell’Africa.






