Il regista Florent Gouëlousi si è diplomato alla Comédie de Saint-Etienne e ha conseguito un master in Cinema presso La Sorbonne Nouvelle. Dopo diverse esperienze come attore e assistente di produzione, nel 2013 è entrato a far parte del dipartimento di regia de La Fémis. Ha diretto tre cortometraggi e arriva alla Settimana della Critica alla Mostra del Cinema anno 2022 con il suo primo lungometraggio. Il tema lo riguarda molto da vicino, perché la storia di Trois Nuits Par Semaine (la sceneggiatura è sua, scritta in collaborazione con Raphaëlle Valbrune-Desplechin) racconta di un amore tra un giovane fotografo e una drag queen. Gouëlousi di notte si trasforma in Javel Habibi, una drag queen solare e impegnata, che si esibisce ogni mese al Flèche d’Or a Parigi.

Il 29enne Baptiste, dal sorriso timido e dai dolcevita scuri, lavora in uno store della FNAC, ma vorrebbe dedicarsi interamente alla sua vocazione artistica: la fotografia; convive da 8 anni con la fidanzata, infermiera impegnata nelle campagne sociali di sensibilizzazione sulla lotta all’AIDS. Ha in mente un progetto per una mostra, e durante una sera, in piazza, mentre osserva e fotografa il lavoro di volontariato della fidanzata, conosce la sofisticata drag queen Cookie Kunty. Ne resta folgorato, si addentra nel suo mondo scoprendo qualcosa di magico e seducente. Scatto dopo scatto, perché vuole inserire Cookie e le sue colleghe in una sua futura mostra, nasce un sentimento profondo.

Ma dietro le lunghe ciglia, il trucco eccentrico, e una pioggia di glitter, Baptiste fa la conoscenza di Quentin, la persona che emerge fuori da Cookie.

Baptiste dovrà fare i conti con una sorta di ménage à troisperché fuori dal palco, calato il sipario sulle esibizioni delle “queens” e aperta la porta di casa, dovrà rapportarsi con Cookie e Quentin, che è un po’ come dover convivere con “Scarlett Johansson e Voldemort”.
C’è una grande delicatezza e sincerità in questa storia che scorre le emozioni, le colora per far conoscere al pubblico la vita privata dietro ore e ore di costruzione estetica di una diva.