Vice arriva alla 69. Berlinale: Christian Bale e Adam McKay

Christian Bale, accompagnato dal regista Adam McKay alla 69. Berlinale, presenta Vice, candidato a 8 Oscar tra cui quello per il miglior attore. (Foto di Pietro Coccia).

Il film narra la storia di Dick Cheney, potente nella mala politica americana che ha governato per 50 anni e ha saputo tessere relazioni e intrighi rimanendo sempre in prima linea nel potere.

Un ruolo veramente difficile per Christian Bale: sveglia alle 2 di mattina e make up per quattro ore prima di andare nel set: Come ha detto l’attore, il suo corpo gli diceva che se lo rifarà in futuro morirà presto.
Il duro lavoro non è stato solo la trasformazione fisica, ma anche entrare in un personaggio che se non avesse convinto avrebbe potuto non piacere affatto.
Il lavoro di squadra secondo Bale è stato la sua forza e la sua candidatura all’Oscar è per lui la celebrazione di un lavoro corale, in special modo del regista che ha saputo tenere uniti tutti.

Il film tiene lo spettatore sempre attento sui dialoghi e sulle scene che si susseguono con ritmo veloce.
Un film, come ha detto il regista Adam McKay, difficile da definire in un unico genere, in quanto a tratti è biografico, drammatico o commedia, grazie all’umorismo che – anche se sadico – diverte molto il pubblico.