Twilight è il primo capitolo dell’omonima saga, che ha affascinato e rapito i lettori americani e sta conquistando i giovani di tante Nazioni. È l’opera prima di Stephenie Meyer, che ha dato subito ampio seguito – con New Moon, Eclipse, Breaking Dawn, e se ne promettono altri – alle avventure sofisticate ed elettrizzanti dei due protagonisti: Isabella Swann e Edward Cullen.
Isabella, Bella per tutti, si trasferisce dall’assolata Phoenix, California, nella piovigginosa e umida Forks, nel nord ovest dello Stato di Washington, dove vive il padre, separato da sua madre da quando lei era piccola. La scelta di abbandonare le calde e amate coste californiane è stata elaborata con cognizione e fermezza, dal momento che ha sempre ritenuto Forks “il suo piccolo inferno personale”. Charlie, il padre di Bella, ispettore capo di polizia, da parte sua è felice di avere sua figlia a casa.
Bella è un personaggio quasi buffo, goffa, con un enorme problema nei confronti dell’umidità e della neve, il suo essere impacciata è un’agonia per sé stessa, ma gli altri la vedono come una qualità affascinante.
Appena messo piede nella nuova scuola tutti gli occhi sono per lei, soprattutto dei ragazzi, causa effetto di cui lei non si capacita. Nonostante sia propensa a prevedere che il suo primo giorno di scuola sarà un incubo, le sue attese sono errate, ma fino a un certo punto. Proprio quel giorno i suoi occhi incrociano il prorpio destino negli occhi di uno studente. All’ora di pranzo, in mensa, Bella nota un tavolo appartato dove sono seduti cinque ragazzi di una grazia e fascino devastante, tanto da spaventare.
Sembrano essere estranei a quel mondo, così pallidi, con lineamenti perfetti da sembrare quasi scolpiti. Gli occhi di Bella e quelli di Edward Cullen, uno dei cinque ragazzi, si legano indissolubilmente.
Stephenie Meyer ha dichiarato, in diverse interviste, che l’idea di questa storia le è venuta in un sogno, di cui fornisce trascrizione nel capitolo tredici. Twilight è un romanzo che fa scivolare il lettore in una storia di abissi e luce; è un fantasy che racconta di un amore folle e di una sensuale ossessione.
Bella scoprirà presto, intuendolo prima, con congetture bizzarre e serie, poi avendone una sconvolgente certezza, il segreto di Edward e dei suoi fratelli. Il mistero terribile che si cela nei loro sguardi ammalianti, quasi magici, nelle loro mani delicate e gelide è l’immortalità di chi non è umano. I Cullen sono vampiri. Appartengono a un clan “civilizzato”, che si sposta sovente, sempre a Nord; una famiglia che da secoli ha trovato un’alternativa al vivere da dannati, provando a controllarsi, dominando con tenacia disperata i loro impulsi, cibandosi andando a caccia di animali, non di uomini.
Il magnetismo che attrae, vincola, quasi stritola se manca l’altro, l’anima di Bella e l’imperscrutabilità di Edward li conduce in un crepuscolo dove entrambi, in un interscambio di ruoli, divengono rispettivamente sia vittima che carnefice, in questa storia irresistibile, in questa favola oscura.
La scrittura di questo romanzo è scorrevole e convincente, complessivamente anche un po’acerba, rispetto agli altri capitoli, se ne può attribuire la causa in quanto opera prima; in America è pur sempre un best seller, tanto che è stato giudicato il miglior libro per ragazzi del 2005. Il successo strabiliante che ha ottenuto, ha portato la Summit Entertainment ad acquistarne i diritti per la realizzazione di un film, diretto da Catherine Hardwicke, la cui uscita è prevista per il 21 novembre.
I fan di questa saga crescono di giorno in giorno, proliferano in rete sia i blog dedicati a Twilight (il trailer del film è stato visto da più di 2 milioni di persone) che gli innumerevoli forum di discussione su Bella ed Edward, sconsigliati, per eccesso di spolier, a chi non abbia sete di sapere cosa succederà, volendo gustarsi e perdersi tra le pagine dei libri successivi.
Stephenie Meyer, Twilight, Fazi Editori, 2008, pp. 412, € 9.90.






