Curata da Günther Giovannoni, l’esposizione presenta una serie di shunga, termine giapponese che significa letteralmente “immagini della primavera” e che definisce un genere di stampe a soggetto erotico che raggiunsero la massima fioritura nel periodo dello shogunato dei Tokugawa, tra il 1603 e il 1867.
Gli shunga costituiscono una delle più vivaci manifestazioni di una riflessione etica ed estetica sulla brevità e transitorietà della vita, riflessione che esprime i valori del ceto borghese delle grandi città di quel tempo. Mercanti, artigiani, medici e artisti erano esclusi dal potere politico, ma, economicamente fiorenti, affermavano una concezione edonistica della vita, in aperto contrasto con la rigida morale neoconfuciana dei samurai che reggevano il paese. Queste stampe materializzano la visione del mondo di coloro che irridevano il conservatorismo del potere politico, raffigurando il lusso, le feste, gli spettacoli teatrali e la vita delle case di piacere, dove i borghesi trovavano la compagnia di donne esperte nell’arte dell’intrattenimento e dell’amore.
La selezione – 62 opere tra xilografie e volumi a stampa – presentata all’Heleneum contempla le opere degli autori più importanti dell’evoluzione del genere, da Koryusai a Kunimori, e di altri artisti quali Kiyonaga, Utamaro, Hokusai e Hiroshige.
Completa l’esposizione una multivisione interattiva, che permette al visitatore di scoprire e approfondire opere e dettagli inaspettati. L’allestimento, a cura di Giulio Zaccarelli, rievoca negli spazi dell’Heleum, un giardino di pietra giapponese, dal quale spuntano le preziose stampe erotiche.
La mostra rientra all’interno delle iniziative promosse dalla Città di Lugano sul Giappone.
A Lugano dal 23 ottobre 2010 al 27 febbraio 2011 è in calendario NIPPON, un’iniziativa unica nel suo genere, promossa dalla Città di Lugano, che coinvolgerà l’intera città, a partire dai suoi centri espositivi più prestigiosi, offrendo un itinerario che indagherà gli aspetti più interessanti dell’arte e della fotografia, dalla metà dell’Ottocento ai nostri giorni, e delle antiche tradizioni del Paese del Sol Levante.
Museo delle Culture – via Cortivo 24-28 CH – 6976 Castagnola. Tel. +41 (0)58 866 69 60
Orari: Ma – Do 10-18. Lunedì chiuso
Ingresso: Intero Singolo Fr. 12; Intero Cumulativo Fr. 36; Ridotto Singolo, AVS e over 65 anni, gruppi e studenti 17-25 anni Fr. 8; Ridotto Cumulativo, AVS e over 65 anni, gruppi e studenti 17-25 anni Fr. 24; Ragazzi fino a 16 anni accompagnat






