Dal 23 marzo al 30 giugno, nella splendida cornice di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD) sarà in esposizione la mostra “Virgilio Guidi. Le grandi opere”, a cura di Michele Beraldo e Dino Marangon. La mostra intende valorizzare e riproporre le opere di grande formato di uno tra i maggiori maestri italiani del XX° secolo, partendo dalla sua produzione a ridosso della Seconda guerra mondiale fino a giungere alle ultime opere degli anni Ottanta.
L’attenzione verrà dunque focalizzata sul cosiddetto “terzo periodo” di Virgilio Guidi, che corrisponde alla sua seconda e definitiva permanenza a Venezia, dal 1944 fino alla morte, avvenuta nel 1984. Saranno esposte circa cinquanta opere provenienti da importanti collezioni private ed enti pubblici. La fama e il talento indiscusso di Virgilio Guidi, fondamentale figura chiave dell’arte, della cultura e della poesia del secolo scorso, sono stati testimoniati e riconosciuti dalla presenza delle sue opere in importanti Musei tra i quali l’Ermitage di San Pietroburgo, i Musei Vaticani, La Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, oltre che dalle innumerevoli Biennali di Venezia a cui ha preso parte nel corso del Novecento, e che hanno scandito i vari periodi e momenti della sua produzione artistica, estremamente vivace e prolifica fino alla sua morte.
Pur attento ai principali movimenti artistici del ventesimo secolo Guidi seguirà sempre un percorso profondamente personale, conservando la sua autonomia stilistica sia rispetto al Novecento Italiano che ai grandi protagonisti europei del cosiddetto Realismo Magico. In seguito risponderà in maniera del tutto personale agli innovativi appelli di Lucio Fontana, promotore del Movimento Spazialista, per poi confrontarsi anche con l’immediatezza segnico-espressiva delle poetiche dell’informale e dell’espressionismo astratto. Di grande rilevanza e originalità risulteranno altresì, a partire dalla seconda metà degli anni Sessanta, le sue ricerche volte a una inedita figurazione della bellezza femminile, in risposta alle dilaganti iconografie massificate tipiche della Pop Art.
La concezione e l’interpretazione della luce e dello spazio avranno sempre un ruolo centrale nell’evoluzione delle sue ricerche formali, costantemente aperte alla sperimentazione. Ancora relativamente poco noti sono i suoi vasti, intensissimi dipinti degli anni Settanta e dei Primi anni Ottanta, che testimoniano con la serie dei grandi Alberi una straordinaria coscienza ecologica, mentre con le Figure inquiete e il ciclo de l’Uomo e il Cielo Guidi giungerà ad una compiuta sintesi delle proprie straordinarie istanze umane e religiose, ciò che, assieme a Rouault e all’ultimo Matisse, lo colloca tra i maggiori pittori della Cristianità, nell’epoca contemporanea.
La mostra è promossa e sostenuta dalla Regione del Veneto, con il contributo del Gruppo Euromobil, ed ospitata nelle splendide sale di Villa Contarini, antica e prestigiosa villa di proprietà della Regione del Veneto, che già nel 1975 aveva ospitato una mostra personale dedicata a Virgilio Guidi, riconfermandosi anche questa volta come sede ideale per ospitare i grandi “teleri” dell’artista.
VIRGILIO GUIDI. LE GRANDI OPERE
23 marzo – 30 giugno 2013
Curatori: Michele Beraldo, Dino Marangon
Villa Contarini, Piazzola sul Brenta (PD)
Orari di apertura:lun – dom dalle 10.00 alle 18.00
Mercoledì chiuso
Ingresso gratuito






