Arriva in prima serata su Rai 1 la prima stagione de La legge di Lidia Poët, la serie evento in sei episodi ispirata alla figura della prima donna italiana ad aver ottenuto l’iscrizione all’Ordine degli Avvocati. L’appuntamento è da martedì 25 agosto, con due episodi a serata per tre prime serate: 25 agosto, 1° settembre e 8 settembre.
Prodotta da Groenlandia, creata da Guido Iuculano e Davide Orsini che firmano la sceneggiatura insieme a Elisa Dondi, Daniela Gambaro e Paolo Piccirillo, la serie vede protagonista Matilda De Angelis nel ruolo di Lidia Poët, una donna straordinariamente moderna che, nella Torino di fine Ottocento, sfida convenzioni, pregiudizi e discriminazioni in un’epoca in cui alle donne era negato l’esercizio della professione forense. Costretta da una sentenza della Corte d’Appello a rinunciare alla toga solo perché donna, Lidia continua a battersi per la giustizia collaborando con lo studio legale del fratello Enrico e trasformando ogni caso in un’occasione per affermare il proprio talento e la propria libertà.
Tra misteri da risolvere, casi giudiziari, ironia e sentimenti, La legge di Lidia Poët intreccia il fascino del crime investigativo con il racconto di una protagonista anticonformista, determinata e brillante, capace di anticipare il proprio tempo. Ogni episodio propone un’indagine diversa, mentre il percorso personale di Lidia racconta una lunga battaglia per l’emancipazione e il riconoscimento dei diritti.
Accanto a Matilda De Angelis, un cast composto da Eduardo Scarpetta, Pier Luigi Pasino, Sara Lazzaro, Sinéad Thornhill e Dario Aita, per una narrazione che unisce ritmo, avventura e ricostruzione storica. Girata interamente a Torino e in numerose location piemontesi, la serie restituisce una città elegante e misteriosa, resa contemporanea da una messa in scena dal forte respiro cinematografico. La regia di Matteo Rovere e Letizia Lamartire coniuga rigore storico e linguaggio visivo moderno, dando vita a un racconto capace di parlare al pubblico di oggi attraverso una protagonista che continua a incarnare valori universali come indipendenza, uguaglianza e libertà.






