Vista dalle mogli, l’altra faccia della guerra. Un serial dolente dalla struttura narrativa standard. Nei momenti di relax e apparente calma, i tempi sono dilatati e piatti, nei momenti di tensione i tempi sono drammaticamente concitati e irrecuperabili.
Al fronte probabilmente è così: momenti di stasi pericolosamente allarmanti e momenti di lotta liberatori. Come quello che concludeva la prima serie. In un bar, L’Hump Bar, meta preferita degli abitanti della base, si drinkeggiava amabilmente. La scena ospitava racconti, confessioni e tocchi di genuina convivialità. Le “army wives” e l’unico “army husband” stavano coronando, con un boccale di birra, una stagione faticosa (la prima) fatta di violenze domestiche (il figlio del maggiore che maltrattava la docile madre Denise), ribaltamento dei ruoli (Roland e la moglie al comando dell’intera base), nuovi amori e nuove paure (Roxy che viene catapultata in un mondo di etichette e coprifuoco), nuovi mestieri (Pamela che si scopre una perfetta “Good Morning Vietnam”, dando vita ad un programma radiofonico piccante e seguitissimo).
Ma se la vita delle “Army Wives” deve, malgrado loro, ricalcare quella dei loro amati al fronte, serve un drammatico evento a pareggiare i conti.
Nel bel mezzo della serata irrompe il militare tradito, forse una delle figure più pericolose da affrontare, risoluto a far saltare in aria la tiepida mogliettina che ormai trovava calore in un “banale” civile.
Il precipitare degli eventi porta all’esplosione. Alla morte, alla disperazione. Per una volta chi è al fronte prova la sensazione di non sapere che cosa succede in casa. Il ribaltamento di angosce è compiuto.
La seconda stagione ricomincia così (dopo il cliffhanger sull’esplosione).
Dopo l’attentato, le famiglie cercano di riprendere la vita di sempre:
Joan (Wendy Davis) scopre di essere incinta e la notizia impone a lei e Roland (Sterling K. Brown) di rivedere la loro relazione, Pamela (Brigid Brannagh) si sente frustrata per i segreti che circondano il lavoro del compagno, Roxy deve gestire la sua prima ansia da missione e Gli Holden devono gestire un lutto. La bella Amanda (amata dal figlio di Denise) è stata portata via dalla bomba e la sua morte ci viene svelata solo alla fine del primo episodio (Would You Know My Name).
La ricostruzione della storia post-bomba è affidata alla soave voce di Pamela Morales che dai microfoni della radio riscalda i cuori impietriti e spiega cosa è avvenuto.
Army Wives rivela, all’inizio di questa seconda stagione, la sua natura di decor emotivo. Lo spazio della base è ripreso per dar spazio ad angoli di irreale serenità e diventa un soffuso parco tematico in cui, appena suona l’inno, si pianta tutto quello che si ha in mano e si rende omaggio alla bandiera.
Guest star di questa seconda stagione è la figlia d’arte Rummer Willis – figlia di Demi Moore e Bruce Willis.
La serie è prodotta da Mark Gordon, Grey’s Anatomy, Criminal Minds e Alias, ed è tratta dal libro testimonianza di Tanya Biank, Under the Sabers: The Unwritten Code of Army Wives, (Sotto la spada: il codice non scritto del matrimonio militare).
Nel cast oltre a Catherine Bell, il tenente colonnello Sarah MacKenzie protagonista di Jag, anche Kim Delaney, vincitrice di un Emmy Award per la sua interpretazione in NYPD Blue. A seguito dei buoni ascolti delle due passate stagioni, il network statunitense Lifetime ha annunciato che verrà prodotta una terza stagione della serie.
E sul sito di Lifetime, anche uno spazio dedicato al linguaggio militare con la spiegazione degli acronimi più diffusi.
TITOLO ORIGINALE: ARMY WIVES
PRIMA TV USA: marzo 2007 LifeTime
PRIMA TV ITALIA: ottobre 2007 FoxLife
IDEATORE: KATHRINE FUGATE
PRODUTTORE: MARC GORDON PRODUCTION
CAST: Kim Delaney (Claudia Joy Holden); Sterling K. Brown (Roland Burton); Sally Pressman (Roxy LeBlanc); Catherine Bell (Denise Sherwood); Brian McNamara
(Michael Holden); Richard Bryant (Jeremy Sherwood); Brigid Brannagh
(Pamela Moran); Drew Fuller (Pfc Trevor LeBlanc); WendyDavis (Lieutenant Colonel Joan Burton); Terry Serico (Maggiore Frank Sherwood).






