Da sabato 19 ottobre aprirà i battenti uno dei più importanti e seguiti festival cinematografici della città di Trieste: il Festival del Cinema Latino Americano organizzato dall’APCLAI (Associazione per la Promozione della Cultura Latino Americana in Italia) e diretto da Rodrigo Diaz. Tra le novità di quest’edizione ci sono le location in cui verranno proiettate le pellicole protagoniste del Festival. Sono, infatti, ben tre le sedi della kermesse latino americana: l’Auditorium del Museo Revoltella, il Teatro dei Fabbri e il Circolo Culturale Knulp.
Il Festival si compone di una variegata serie di sezioni, ognuna delle quali spicca per la qualità e l’originalità della proposta. Innanzitutto l’edizione 2013 vedrà in scena il Concorso ufficiale, che vede in gara 11 pellicole di recente produzione provenienti dal subcontinente americano; oltre alla competizione principale vi sarà poi spazio per Contemporanea Concorso, ricco contenitore di opere di formati diversi che rappresenta il cinema più recente dell’America Latina, e Contemporanea Fuori Concorso. Alcune sezioni avranno invece un più marcato e faranno scoprire allo spettatore alcuni aspetti specifici delle tradizioni sudamericane, tra queste ci saranno Il Cile di ieri e il Cile di oggi, con una ricca varietà di produzioni cilene del presente e del passato, e Il Tango. L’identità di un Paese, dedicata al tango argentino, con la proiezione, alla Casa di Cultura di Crevatini (Slovenia), di sei pellicole legate a questa suggestiva danza. Altro interessante contenitore è Salón España, con produzioni spagnole di vario genere, le sezioni speciali Scuole di Cinema, L’Università che produce cinema: il caso dell’UNAM (Messico) e Cooperando, quest’ultima in particolare vede opere provenienti dai festival dell’America Latina Oberà (la multiculturalità) e Florianópolis (l’Emigrazione). Vi sono, inoltre, sezioni trasversali come il Premio Malvinas, che tende a valorizzare, mediante il cinema, la sana convivenza internazionale, la tolleranza, il dialogo, il rispetto e l’osservanza del Diritto Internazionale, e il Premio Mundo Latino, assegnato dagli studenti del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico di Duino (TS) alla pellicola che meglio tratta una problematica storica dell’America Latina.
Tra gli eventi speciali di quest’anno, a quarant’anni dal colpo di stato del Cile, in cui morì Salvador Allende, troviamo proprio il film La última batalla de Salvador Allende di Patricio Henríquez, che verrà proiettato alla serata inaugurale il 19 ottobre alle ore 20.00 al Centro Internazionale di Fisica Teorica delle Nazioni Unite, alla presenza delle autorità. Gli eventi speciali, poi, vedono la proiezione della pellicola Hombre mirando al Sudeste di Eliseo Subiela, che preannuncia la retrospettiva dell’anno prossimo.
Il Festival, però, è fatto anche di retrospettive e approfondimenti, attraverso diverse rassegne che raccontano con lungometraggi, documentari, film d’animazione e cortometraggi la storia e la cultura del subcontinente americano. Tra le esclusive di quest’edizione c’è la retrospettiva “Buñuel senza tagli”, una rassegna di 11 film senza censura del maestro aragonés Luis Buñuel realizzati durante il suo esilio in Messico, che verranno proiettati al Teatro dei Fabbri. Un evento di richiamo per i veri cultori del cinema e non solo.
Quest’anno il Premio Salvador Allende, pensato per onorare i valori della cultura, dell’arte, della politica, intende mettere in risalto la sensibilità di artisti e umanisti nei confronti della condizione sociale esistente in America Latina e l’impegno, testimoniato dalle loro opere e dalle loro azioni, profuso nel riscattare la memoria e la storia dei popoli latinoamericani, verrà conferito a Donato di Santo, che, per anni attivo sui temi dell’America Latina, è stato Sottosegretario agli Esteri per quell’area geografica nel secondo governo Prodi e ora coordinatore delle Conferenze Italia-America Latina – Caraibi.
L’accesso al Festival potrà avvenire tramite la tessera associativa APCLAI, dal costo di 12,00 euro per gli adulti e 5,00 euro per gli studenti. La tessera permetterà l’accesso a tutte le proiezioni al Museo Revoltella e al Circolo Culturale Knulp e il biglietto ridotto per le proiezioni della retrospettiva “Buñuel senza tagli” al Teatro dei Fabbri.
28.FESTIVAL DEL CINEMA LATINO AMERICANO
dal 19 al 27 ottobre 2013
a Trieste
www.cinelatinotrieste.org






