Sinfonie di bianchi con morbide variazioni sul tema. Paesaggi invernali sorpresi da liriche sfumature. “ Gli Impressionisti e la Neve – La Francia e L’Europa” alla Promotrice di Belle Arti di Torino, fino al 25 aprile.
Cèzanne, Gauguin, Sisley, van Gogh, Monet, Manet, Pissarro, 150 capolavori cantano l’inverno impressionista. La neve, candida, vaporosa, materica, è il soggetto principale di dipinti, in cui l’occhio indaga la realtà, abbandonandosi completamente alla visione, nella diafona percezione dell’istante. Pennellate avvolgenti filtrate dalla luce segnano il mutare del tempo ricreando l’impalpabile atmosfera dell’inverno nordico.
Romanticismo e realismo integrale ripercorrono, in una fluidità simbiotica, l’esistenza attraverso il colore. Il suo ricco vocabolario timbrico, le sue tante sfaccettature modellate dalla luce, con un cambiamento di tono graduale e continuo, sono rese possibili solo lavorando en plein air, tecnica alla base della pittura impressionistica. La fluidità del paesaggio colta nella sua naturale evoluzione spaziale e temporale, svela il divenire di una realtà mai statica e immutabile. Sulla tela, nella pieghe dell’impercettibile dinamicità, il bianco, colore non colore, riflesso in strati stesi uno sull’altro che eliminano le proporzioni volumetriche del rinascimento, così Courbet affida all’osservatore il compito di ricostruire la scena.
La magia del bianco scioglie il magma della forma in calde sonorità, riscaldando il cuore tra gelidi scorci di paesaggi come “ Neve a Louveciennes “ di Alfred Sisley, o flette il mistero di foreste incantate nell’espressività della natura, forme che respirano tra contrasti puri, ombre scure e vita sospesa, è la “ Notte Bianca “ di Edvard Munch.
GLI IMPRESSIONISTI E LA NEVE. LA FRANCIA E L’EUROPA
Torino Promotrice di Belle Arti Parco del Valentino
Via Balsamo Crivelli, 11 Torino
da martedì a domenica 10 – 19.30
Info: tel. 011-6692545








