Al cinema con il nuovo film di Avati e in teatro insieme a Lillo e Greg, l’attrice originaria di Bologna sta vivendo un momento d’oro, tra sketch, riprese, regia e un libro illustrato.
FANO – Chiara Sani arriva a Fano in occasione della rassegna di cortometraggi “Assaggi di cinema”, in cui svolge il ruolo di madrina. Frizzante e solare come sempre, è accolta a braccia aperte dalla cittadina marchigiana, che già nel 2007 le aveva assegnato il Premio di Miglior Attrice al Fano International Film Festival.
Da allora, nonostante fosse già un’attrice nota e apprezzata, di strada ne ha fatta ancora. Questa estate la vede infatti impegnata in una tournée teatrale insieme alla mitica coppia Lillo e Greg, con i quali registra anche le trasmissioni di Sei uno zero. Mentre in autunno uscirà al cinema il nuovo film di Pupi Avati, Una sconfinata giovinezza, dove Chiara interpreta la figlia di Gianni Cavina.
Chiara, Una sconfinata giovinezza è il tuo settimo film con Pupi Avati. Una bella soddisfazione immagino.
C.S.: Bellissima. Nel film sono una ragazza semplice di un piccolo paese, che lavora come parrucchiera e che ha quotidianamente a che fare con un papà problematico. Come se non bastasse, viene anche lasciata dal fidanzato, in un contesto di problemi economici e amicizie quasi ai margini della società”.
Una parte drammatica quindi.
C.S.: Sì decisamente, all’interno di un film altrettanto serio e drammatico, in cui si racconta la storia di una coppia, interpretata da Fabrizio Bentivoglio e Francesca Neri. Bentivoglio è un giornalista sportivo affetto da una malattia, che attraverso un viaggio compie una ricerca di se stesso e delle proprie origini.
Tu sei sia un’attrice comica che drammatica. C’è un ruolo in cui ti senti di più a tuo agio?
C.S.: Mi regalano emozioni forti entrambe le tipologie di recitazione. Spesso riuscire bene in un ruolo piuttosto che in un altro non è solo merito dell’attore, ma anche di chi lo dirige, che deve avere in testa un personaggio forte e ben definito. Pupi è il numero uno in questo.
La vostra sintonia professionale dura la anni.
C.S.: Ci siamo conosciuti diciotto anni fa e ormai la stima e l’affetto reciproci sono consolidati. La stessa sintonia mi lega alla figlia di Pupi, Maria Antonia Avati, con la quale qualche anno fa ho girato Per non dimenticarti. Quando sono sul set diretta da Pupi non ho bisogno di mille spiegazioni: so già cosa vuole e cosa no. Ad esempio, so che non ama le esagerazioni, né la recitazione calcata, ma al contrario apprezza un atteggiamento naturale negli attori. Lavorando con lui si può solo migliorare.
Da Pupi Avati a Lillo e Greg, con Sketch and soda. Un bel cambiamento, eppure le due cose procedono in parallelo.
C.S.: Con Lillo e Greg porto avanti da cinque anni sia un progetto radiofonico, quello legato alla trasmissione Sei uno zero, sia un impegno teatrale, con Sketch and soda, Intrappolati nella commedia e La baita, Inutile dire che mi diverto da morire, come anche il pubblico che viene a vederci. Lillo e Greg sono i Monty Python italiani.
Oltre a cinema e teatro c’è anche un libro nella tua carriera.
C.S.: A novembre ho pubblicato Un cavalluccio marino molto strano, libro illustrato edito da Albatros. Questo lavoro è stato il frutto di due antiche passioni: la scrittura e il disegno. Essendo io figlia di pittori, disegno da sempre e sono certa che se non avessi fatto l’attrice sarei stata un’illustratrice. A ventidue anni infatti lavoravo già per la Garzanti, per cui illustravo libri per ragazzi. Mentre nella stesura del libro sono stata aiutata da Marco Bettini, che mi ha insegnato come si costruisce la struttura di un romanzo e come si arriva a concludere un libro, dopo mille riscritture, finalmente soddisfatti.
Quali altri sogni ancora da realizzare?
C.S.: Sogno di formare in futuro un mio team, una sorta di oasi creativa in cui si è tutti colleghi ed anche amici. Vorrei contornarmi di persone artisticamente geniali, come Lillo e Greg, ma dando vita ad un gruppo di lavoro che sia legato non solo a livello professionale, ma anche umano. Un gruppo dal quale escano solo prodotti di qualità.
Per ulteriori info: www.chiarasani.it.






