Li abbiamo incontrati a Nova Siri (Matera) ospiti del riuscitissimo Festival CinemadaMare, due dei protagonisti della imminente Mostra d’arte cinematografica di Venezia: il regista polacco Krzysztof Zanussi e l’attore italiano Neri Marcoré.
Regista alquanto affermato l’uno e interprete l’altro di due diverse opere cinematografiche che concorreranno per l’ambito Leone d’oro. Il film del regista polacco si intitola Persona non grata e verrà proiettato il prossimo 4 settembre, mentre Neri Marcoré è il protagonista dell’ultimo film di Pupi Avati La seconda notte di nozze (in programma per il 6). Incontrati al Festival diretto da Franco Rina, i due personaggi hanno parlato superficialmente (e per ovvie ragioni) dei loro film che saranno presentati in concorso al Lido di Venezia. Il regista polacco (peraltro membro della Pontificia Commissione per la Cultura ed amico personale di Giovanni Paolo II cui aveva dedicato un film), ci ha raccontato della straordinaria esperienza del suo ultimo lungometraggio girato in Sudamerica, sulle tracce di un emigrato che fa ritorno in Polonia. Fanno parte del cast nomi illustri come Nikita Mikhalkov (il regista russo autore di capolavori come Oci ciorni), l’apprezzatissimo attore e regista polacco Jerzy Stuhr (interprete magistrale di alcune opere dello scomparso Kieslovsky), e non ultimo Remo Girone.
Il film di Avati è stato girato la primavera scorsa nella vicina Puglia e vede protagonista insieme a Marcoré Katia Ricciarelli (per la prima volta sullo schermo) con il sempre straordinario Antonio Albanese. E’ un ennesimo esperimento da parte del regista bolognese di praticare metamorfosi artistiche su personaggi che sulla scena sono dediti ad altri tipi di interpretazioni. E’ il caso anche di Neri Marcoré che già due anni fa a Cannés, sempre diretto da Pupi Avati, aveva interpretato Il cuore altrove. Personaggio televisivo (esilaranti le sue imitazioni, ma anche discreto presentatore di programmi culturali per ragazzi), diretto da Avati, Marcoré diventa un attore che sa esprimere particolari sensibilità, insiema ad una connaturata simpatia.
Ai due personaggi da Nova Siri è partito l’augurio di poter ben competere con le loro opere in una Mostra di così elevata visibilità.
Sia Zanussi che Marcoré hanno espresso elogi per la Basilicata, per il calore della sua gente e per le bellezze del territorio. Hanno toccato la Siritide e le aree più collinari, con la promessa di ritornarci, magari sulle ali di…un Leone alato.






