LAURA PAUSINI AL CASINÒ DI VENEZIA: UNICA DATA NEL TRIVENETO

Il 6 luglio Laura Pausini si è esibita al Casinò di Venezia nella sede di Ca’ Noghera, richiamando i fan di tutto il Triveneto. Ha dimostrato un’intonazione impeccabile, anche nei passaggi più impegnativi del suo repertorio.

Non sono state presentate inedite variazioni rispetto agli originali e questo per certi versi è un peccato, se si è amanti delle improvvisazioni live. Tuttavia, in alcuni momenti le parole delle canzoni sono state reinventate al momento per parlare col pubblico, per mandare un messaggio, per dire ad esempio ad un esuberante fan “mi fai dimenticare le parole”. Degna di menzione è stata la breve imitazione che la Pausini ha fatto di Vasco Rossi durante l’esecuzione del brano che lui ha scritto apposta per lei (che imprevedibili connubi nascono a volte…)

Molto desiderio di interagire col pubblico, quindi, soprattutto di sentirlo cantare.. Ed effettivamente il pubblico partecipava ma data la sua posizione iniziale forse un po’ distante dal palco, Laura non lo sentiva. Ma poi, tra un cambio di abito e l’altro (ben cinque in un’ora e mezza di concerto), i fan più accalorati si sono spostati sotto il palco per catturare ogni singola espressione della cantante.

La Pausini, ha dimostrato come pochi artisti nel panorama nazionale di essere una performer con reali e solide capacità. Certo, il repertorio trova consensi soprattutto nell’universo femminile (come la stessa cantante ha implicitamente ricordato alla fine del concerto, chiedendo un applauso per gli uomini presenti… e poi un altro più grande per le donne “che come al solito sono le migliori!”), ma devo ammettere che durante il concerto, più che i contenuti spesso struggenti delle canzoni, emergeva soprattutto l’aspetto melodico. I più grandi successi c’erano tutti ma il brano che forse ha più incendiato la folla è stato “La solitudine”, brano di esordio della cantante. Questo deve aver stupito la stessa Pausini, che pareva commossa e che ha affermato: “Con questa canzone mi avete cambiato al vita”.. e poi ancora: “Caro Marco, se non mi lasciavi ora non ero qui!!”.. E Bravo Marco, con la tua scelta il mondo intero, non soltanto l’Italia, ha guadagnato una vera professionista in più: Laura Pausini!