Il romanzo vero e proprio si svolge nell’arco di dodici giorni nella calma di un ricco sobborgo a pochi chilometri da New York. La serenità è solo apparente poiché il protagonista è tormentato da un fantasma del passato che introduce il tema centrale del romanzo: il rapporto padre- figlio.
Protagonista e autore del romanzo è Breat Easton Ellis interprete di una vita sregolata fatta di violenze, droghe, alcool, sesso e soprattutto di un mancato rapporto con il padre. Nel momento peggiore della sua esistenza sposa l’unica persona pronta ad offrirgli aiuto: la famosa attrice Jayne Dannis da cui, anni prima, aveva avuto un figlio indesiderato, Robby. La vita che si prospetta sembrerebbe perfetta: una moglie celebre, una famiglia riunita di cui fa parte anche Sarah, figlia di una precedente relazione di Jayne, una splendida casa in un quartiere borghese e il posto di insegnante di scrittura creativa nel vicino college. L’incapacità di Bret di instaurare un rapporto con il figlio e di lasciarsi alle spalle le vicissitudini passate sono il prologo del disfacimento familiare. A partire dalla festa di Halloween una serie di fenomeni inspiegabili fanno leva sulla memoria e sull’io interiore di Bret che comprenderà il vero significato degli avvenimenti solo al termine di dodici lunghi giorni quando tornerà ad essere nuovamente solo.
Il romanzo è costruito affinché i fatti narrati siano percepiti dal lettore come realmente accaduti. E’ per questo motivo che le prime pagine sono autobiografiche e l’autore diviene il protagonista del libro. Nella prima parte Ellis descrive l’infanzia difficile, il rapporto violento con il padre alcolizzato, la nascita delle opere di maggiore successo (American Psycho e Glamorama), la dipendenza dalle droghe, le feste, gli eccessi e le scelte sessuali disinvolte. Il romanzo vero e proprio parte da pagina 36 quando l’autore-protagonista afferma che “ogni parola è vera”. Da qui ha inizio il romanzo vero e proprio con la manifestazione di fenomeni soprannaturali accompagnata dalla sbalorditiva materializzazione di celebri personaggi creati da Bret per i suoi romanzi, aventi la funzione di ossessionare l’autore per spingerlo alla riflessione e alla comprensione del problema principale: il rapporto con il padre, causa dell’incomunicabilità attuale con suo figlio Robby. Ellis, nel romanzo, descrive e attacca la società americana contemporanea fatta di adulteri, nevrosi, incubi post 11 settembre, psicofarmaci per bambini, consulenti matrimoniali, psicoanalisi; non è esente da accuse neppure Bret Easton Ellis, diventato “una perfetta caricatura di sé stesso”, poiché permette allo scrittore di successo di prendere il posto del vero Bret .
Attraverso una scrittura ipnotica Ellis riesce splendidamente a catturare l’attenzione del lettore che si chiede continuamente se i fatti riportati possano “realmente” essere accaduti all’interno della fiction oppure se siano frutto della mente di Bret, allucinata e sconvolta dalle droghe. Unica pecca, riscontrabile solo nella prima parte del libro, è un’assenza di tensione causata dalla mancanza di un filo conduttore che lascia rantolare nel buio il lettore.
Autore: Bret Easton Ellis
Titolo: Lunar Park
Luogo di stampa: Torino
Casa editrice: Einaudi
Anno pubblicazione: 2005
Pagine: 332
Costo: € 18,00






