Basato sull’omonimo romanzo (1957) di Patricia Highsmith (già stato oggetto di un adattamento cinematografico nel 1981 con Jean-Louis Trintignant e Isabelle Huppert), scritto da Zach Helm e Sam Levinson, e diretto dal regista di Flashdance, 9 Settimane e Mezzo e Attrazione Fatale, Acque Profonde – Deep Water è un thriller ossessivo, il cui argomento, l’amore ossessivo, sente tutto il peso degli anni, è insomma un melodramma assai datato, seppure ambientato oggigiorno.


Ben Affleck e Ana de Armas interpretano Vic e Melinda Van Allen, un’influente e ricchissima, e odiosa, coppia di New Orleans il cui matrimonio sta cedendo sotto il peso di tradimenti, di lei, e di gelosia, di lui.

Man a mano che le provocazioni e i giochi psicologici tra i due aumentano, la situazione si trasforma velocemente in un gioco mortale. Gli amanti di Melinda iniziano a scomparire misteriosamente.

Dopo vent’anni lontano dal set, Adrian Lyne torna a dirigere un film furbetto dal ritmo faticoso con un tema noiosamente non originale, dove gli attori sono in una perenne posa pubblicataria.

Disponibile su Prime Video dal 18 marzo, Acque Profonde ha un’ostinazione nel volersi mostrare thriller erotico che di erotico alla fine della fiera ha poco e niente.