In una New York natalizia dai colori saturi e dagli ambienti fumosi, un gioco di sguardi diventa velocemente passione. Sono gli anni ’50, e al centro della storia ci sono due donne tanto diverse da attrarsi irrimediabilmente. Carol è una splendida e carismatica signora in procinto di divorziare (una Cate Blanchett mozzafiato) mentre Therese è una ragazza giovane e inesperta (una bravissima Rooney Mara in grado di stare al passo con la collega). Il gioco si complica quando il marito di Carol – e con lui un’intera società omofoba – usa la figlia come grimaldello per ristabilire l’ordine e sopraffare la natura “peccaminosa” della moglie.
Da un romanzo di Patricia Highsmith, Todd Haynes porta al cinema una folgorante vicenda amorosa degna dei migliori melodrammi tipici dell’epoca, senza pagare pegno al prototipo “Sirk”. La naturalezza della narrazione prescinde dall’orientamento sessuale delle protagoniste e, allo stesso tempo, integra nella storia una pressione sociale per alcuni versi ancor oggi irrisolta completamente. L’equilibrio che ne risulta consente a Carol di incollare lo spettatore alla poltrona nonostante lo svolgimento assolutamente lineare e, per certi versi, prevedibile.
Il resto lo mettono le protagoniste. Imbarazzante la confidenza con cui Cate Blanchett affronta il ruolo, impossessandosi dello schermo avidamente, tanto da aleggiare tra i frame anche nelle scene in cui non è presente. Un’aura ingombrante e magnificente che, se non avesse trovato il giusto contrappunto, avrebbe rischiato di fagocitare l’intero film – nonostante la chirurgica misura di ogni espressione e ogni gesto – con l’ennesima prova da Oscar della già due volte premiata attrice australiana (per The Aviator e Blue Jasmine).
Invece la ri-scoperta Rooney Maara (già nominata per Millennium) sfrutta l’innata sensibilità del regista e la forza attoriale della coprotagonista per costruire un personaggio apparentemente fragile, superficialmente ingenuo, ma in realtà carico allo stesso tempo dell’irruenza e della vulnerabilità della gioventù e portatore dello spirito dei tempi che di lì a qualche anno avrebbe messo in discussione l’establishment e la tradizionale way of life americana.
Haynes non si limita a costruire una delicata e stilisticamente impeccabile educazione sentimentale di Therese, riproponendo la classica vicenda mentore-discepolo in versione lesbo; come già in Lontano dal Paradiso, la storia d’amore e di passione deflagra con tutta la sua potenza all’interno di una società bigotta e moralista di cui purtroppo non siamo ancora riusciti a eliminare definitivamente il retaggio.
Titolo originale: Carol
Nazione: Regno Unito, U.S.A.
Anno: 2015
Genere: Drammatico
Durata: 118′
Regia: Todd Haynes
Sito ufficiale: www.carolfilm.com
Cast: Rooney Mara, Cate Blanchett, Kyle Chandler, Sarah Paulson, Cory Michael Smith, Jake Lacy, Carrie Brownstein, John Magaro, Jayne Houdyshell, Kevin Crowley
Produzione: Film4, Killer Films, Number 9 Films
Distribuzione: Lucky Red
Data di uscita: Cannes 2015
05 Gennaio 2016 (cinema)











