L’inspiegabile e inutile reboot dell’inimitabile e intoccabile classico Mamma ho perso l’aereo, debutta su Disney+ il 12 novembre.

Max Mercer è un ragazzino che viene stato lasciato a casa. o meglio la sua famiglia parte senza di lui per le vacanze di Natale, destinazione: Giappone. Si trova a dover proteggere la sua casa da due “intrusi”, che in realtà sono marito e moglie, due brave persone, che cercano solo di recuperare un cimelio prezioso per saldare i loro debiti. Sono convinti, per una serie di incroci e casualità, che tale oggetto sia finito nella casa di Max. Ne deriveranno delle peripezie esilaranti e epiche, ma nonostante il caos assoluto, Max si renderà conto che non c’è davvero nessun posto come la propria “casa dolce casa”.

Televisivo e banale, privo di originalità, con una svenevole costruzione dei personaggi – il bimbetto lasciato solo un po’ se lo merita, e i cattivi non sono poi cattivi-cattivi, ma hanno un motivo valido per introdursi in casa altrui – potrebbe anche rimbalzare sui limiti del simpatico, ma a condizione di non aver mai visto i film scritti da John Hughes e diretti da Chris Columbus con Macaulay Culkin.






