Da giovedì 10 a sabato 12 settembre alle ore 20,30 a Venezia nel Teatro a l’Avogaria in Calle Lunga San Barnaba va in scena l’anteprima-studio de L’Augellino Belverde di Carlo Gozzi, spettacolo allestito dal “Teatro all’Insegna dell’Orso in Peata” nell’ambito delle manifestazioni per il 3° centenario della nascita di Carlo Gozzi finanziate dalla Regione Veneto. Si tratta di una versione “cameristica”, per teatro d’attore e di figura, con burattini e statue ambulanti, della “camera che una volta si chiamava dei bambini, e il cui nome continua a restare”, luogo dei giochi, della fine dell’infanzia e del suo seppellimento, del suo ritorno oppressivo e pauroso. Lo spettacolo è ideato e costruito da Piermario Vescovo e Antonella Zaggia, animatrice anche della messa in scena assieme a Silvia Brotto, Maddalena Donà, Manuela Muffatto, Marika Tesser. Con questo testo il fondatore del Teatro a l’Avogaria Giovanni Poli chiuse la sua esperienza di regista nel 1978, dopo averlo allestito più volte nella sua carriera. L’allestimento va in scena grazie alla collaborazione di Michela Degano, Alfio Spento (luci), Caterina Volpato (costumi), Lanfranco Lanza ( scene e attrezzeria), Eugenio Facchin (consulente tecnico), Vincenzo Tosetto (organizzazione), Luca Pilli (registrazioni). Dello spettacolo, grazie alla collaborazione del Master in Fine Arts and FilmMaking di Ca’ Foscari, diretto da Maria Roberta Novielli, sarà realizzata anche una versione video.

Prenotazioni al: 041.0991967 | 335.372889, email: prenotazioni@teatro-avogaria.it